Lo so, lo so li stavate aspettando. Milioni di donne camioniste stanno fremendo all’idea dei mesi più caldi interpretati al meglio del loro potenziale dai nostri bloggher amati. Ahimè, mi si è rotta la macchina fotografica. Saltiamo quindi il pasto e ci dedichiamo ad un po’ di sana letteratura.

 Felice Cantoni, agente, si guarda attorno, fa il giro della piazzetta dinanzi al tribunale, ma non c’è un posto neanche a pagarlo. Normale in una città come Bologna, costruita a misura di somaro. O di cavallo. Parcheggia dinanzi ad un passo carraio e dice “Io resto qui” e senza aspettare la conferma, si rilassa contro lo schienale della Ventotto, apre il giornale e si dedica alle ultime disavventure del Bologna.

Non ho ancora capito l’interesse di uno del Sud per una squadra come il Bologna F.C., il Napoli magari, la Reggina, la Salernitana, il Palermo…anche NON C’E’ DA STARE ALLEGRI neanche con quelle. [Sarti Antonio e l’assassino – Macchiavelli/Toni]

Oltre al messaggio subliminale che contiene, trovo la riflessione interessante. Cosa spinge Tizio a tifare una squadra piuttosto che un’altra. Come ad esempio se la sottoscritta tifasse la nazionale del Tonga ai mondiali di rugby. TONGA ! TONGA ! TONGA !

Anche se perdono, sono i più belli...