I conduttori Gianluca Barni e Stefano Chini...

Sabato scorso si è tenuta una nuova edizione del raduno di un gruppo nato su FaceBook denominato Quelli che sono nati con i servizi della DS di Beppe Viola; più precisamente, in questo post si parla della seconda edizione consecutiva tenutasi al Bastione Ambrogi in via Sacconi a Pistoia, città in cui risiedono gli organizzatori Gianluca Barni (giornalista e conduttore del programma L’Altro Calcio sull’emittente regionale toscana TVL Sport) e Daniele Perez.

Beppe Viola, nonostante i tanti anni dalla sua scomparsa (ricorre proprio quest’anno il trentennale, essendo prematuramente deceduto nel 1982) ha lasciato un’impronta nel giornalismo sportivo unica nel suo genere, un segno indelebile che gli ha permesso di rimanere nella memoria di giovani e meno giovani e che sa regolarmente trasformarsi in nostalgia pensando ai tanti – e tristi – esempi dell’attuale classe giornalistica. Un punto di riferimento per i tifosi del Milan dell’epoca, ossia di un Milan lontano anni luce dai fasti a cui sarebbe stato abituato solo qualche anno dopo e spesso vittima di battute non proprio benevole ad opera proprio dello stesso Viola.

Innovatore, brillante, capace di interviste oggi impensabili (memorabile quella a Gianni Rivera su un tram), di fare domande scomode ma pur sempre attinenti al mondo del pallone e di infrangere tabù come quello di non professare la propria fede calcistica se si lavora per conto di un quotidiano sportivo; scomodo a molti da vivo salvo poi essere rivalutato da tutti una volta sotto terra…

Difficile immaginarlo oggi, in un mondo in cui i calciatori non concedono

Interviste ai presenti...

interviste se non con il beneplacito degli sponsor, in cui le interviste sono troppo omogenee tra loro perché l’uomo giornalista si possa distinguere e in un sistema caratterizzato da urla, lamentele, polemiche e ansia da moviola in tempo reale; tuttavia, il suo stile ha fatto scuola e resta nella memoria di molti, così come tanti che non hanno mai avuto la possibilità di gustarsi i suoi servizi per motivi anagrafici hanno saputo informarsi sul conto di questo professionista grazie al gruppo di cui sopra.

Nelle circa due ore e mezza di durata dell’evento (iniziato verso le 17:30 nella rilassante cornice del Bastione e sotto un sole micidiale), oltre ad aver ripercorso alcuni aneddoti del personaggio Beppe Viola (con Gianluca Barni ed il giornalista Stefano Chini), il fotografo Cristiano Luca Martini, insieme alla fondazione Noi per Voi, in cambio di un’offerta per l’ospedale pediatrico Meyer si è messo a disposizione per spedire una foto che ritrae Viola con Enzo Bearzot (ordinabile in diversi formati); in più, a turni, un po’ tutti gli spettatori hanno potuto esprimere opinioni su Beppe o su altre questioni legate alla realtàsportiva e non – di Pistoia. Si sono succedute così alcune decine di persone, tra cui possiamo citare Samantha Orlandi e Natasha Carrozzo (calciatrici del Real Aglianese), l’addetto stampa della Pistoiese Stefano Baccelli, il preparatore atletico Marco FalascaAlberto Tuci, il gruppo di basket costituito da Stefano Evangelisti ed Alberto Peracchi, membri del gruppo provenienti da Seregno come Tommy Silva, la pallavolista Rena Lo Bianco e diverse personalità politiche, sportive e culturali locali (Roberto Fabio Cappellini, Renzo e Francesca Bardelli, Guido Pederzoli, Mauro Baiocchi, Gloria Monti, Stefano del Rosso); tutto all’insegna della serenità e della compostezza, anche se non sono mancati momenti di “tensione” quando si è cercato di stabilire chi avesse più prestigio tra la Pistoiese ed il Prato :mrgreen:.

Le discussioni sono poi proseguite a cena, rigorosamente al Bastione, all’insegna di pizze che – incredibilmente – rispetto ad alcune dello scorso anno neppure mai arrivate (cosa che costò al povero gestore Daniele Perez una lunga serie di battute infamanti :mrgreen:), non solo arrivavano (ed in tempi tutto sommato accettabili), ma erano anche estremamente croccanti e saporite. Tra una pizza, un bis, birra, patatine ed un limoncello la serata, complice anche una leggera brezza che, fortunatamente, ha spezzato una temperatura anche con punte di 36 gradi, la serata è trascorsa piacevolmente. Peccato per alcune assenze da parte di appartenenti al gruppo e per alcune defezioni dell’ultim’ora (su tutte, quella di Carlotta Segoni, impossibilitata a presenziare per gravi motivi famigliari); l’appuntamento è comunque per il prossimo anno, con tante novità e sorprese…