SALA D’ATTESA – Si comincia a fare sul serio

Finalmente si entra nel clou della competizione. Finiti i gironi, si arriva alle sfide ad eliminazione diretta. DIamo un quadro delle migliori 8, ormai 7, con un occhio alle sfide restanti di questo weekend.

PORTOGALLO – REP. CECA: partita giocata ieri, terminata 1-0 per i lusitani, grazie alla rete dell’uomo simbolo di questa squadra, che vuole togliersi di dosso l’etichetta di eterno secondo rispetto a Lionel Messi. CR7, dopo avere colpito due pali ed essere stato pericoloso con una rovesciata in area finita fuori di poco, sblocca la partita al 79° con un colpo di testa, bruciando il suo marcatore Gebre Selassie, omonimo del famosissimo corridore africano, da cui però non ha preso lo spunto podistico. Ronaldo ringrazia e gli dedica il gesto, ormai divenuto globale, del seghino (foto)

GERMANIA – GRECIA: stasera va in scena il 2° quarto di finale. Germania – Grecia è sfida agli antipodi in tutto: l’armata, calcisticamente parlando, teutonica, contro la scalcinata banda di seghini ellenica; ma anche la superpotenza economica crucca, contro lo Stato che più ha risentito della crisi. I bianchi di Germania non dovrebbero avere particolari problemi contro i biancoblu greci, con il capocannoniere Super Mario Gomez che già pregusta di gonfiare ancora le reti polacche, sapendo di avere contro dei seghini del livello del nostro Papastathopoulos. Anche lui, ha già la dedica pronta.

FRANCIA – SPAGNA: la partita di domani sarà, secondo me, la più equilibrata e divertente. La Spagna gioca in stile Barcellona, con l’opzione centravanti di peso Torres o Llorente, mentre la Francia ha un gioco più veloce e spumeggiante, con la coppia Nasri – Ribery sempre pronta a colpire dietro al gattone Benzema. Vedo favorite le furie rosse, perchè la Francia è un mezzo bluff: ha tenuto a freno l’Inghilterra, ha battuto l’Ucraina ma è riuscita anche a prendere due pere da una Svezia già eliminata, anche se la prima è un’opera d’arte di tutto rispetto firmata Zlatan Ibrahimovic. Man of the match? Don Andres Iniesta.

INGHILTERRA – ITALIA: e chiudiamo i quarti proprio noi, domenica, contro i leoni d’Inghilterra di Roy Hodgson. Anche questa partita la vedo equilibrata, ma a differenza di Francia-Spagna, credo sarà una noia mortale. Due squadre molto difensive, quasi catenacciare (l’Inghilterra sembra l’ultimo Chelsea di Champions), che agiscono prevalentemente in contropiede, grazie alla velocità dei propri attaccanti: wellbeck-young-rooney da una parte e balo-cassano dall’altra. Non so dare un pronostico, ma non perchè obnubilato dal tifo nostrano: non tifo contro la nazionaledi Prandelli, ma non la vedo assolutamente favorita (Spagna e Germania sono superiori); inoltre, alcune scelte del CT mi piacciono ben poco, come il continuo insistere su Thiago Molle a scapito di Nocerino, come aver reiterato Giaccherini anzichè Balzaretti contro la Croazia, o come aver addirittura messo il già sopracitato Thiago Molle trequartista, ancor più finto di Boateng, che almeno ogni tanto la porta la vede, anzichè puntare su Diamanti o Giovinco. Non tifo contro, ma non la tifo..mi vedo le partite assolutamente in tono neutrale, godendomi la compgania degli amici, sparando cazzate e cercando di sopportare il caldo afoso di questi giorni. Se i nostri attaccanti, soprattutto supermario, che in questi giorni si sta allenando duramente ( come peraltro anche qui) sono in partita, la vinciamo. Altrimenti, se dopo un’ora non l’hanno ancora buttata dentro, aspettiamoci la zampata del tricotico Wayne, tornato dalla squalifica e smanioso di mantenere la sua impressionante media gol delle fasi finali europee: siamo a 5 in 4 partite.

Buona visione, anche se capisco perfettamente che, con certe telecronache, è dura anche per i tifosi più accaniti. ENJOY!