A TUTTO CAMPO….GHOST TO GHOST

Natale è lontano, ma mica troppo… Siamo già arrivati ad Agosto e ancora non sappiamo cosa succederà fra 30 giorni. Al termine del calciomercato.

Maxi Lopez, Seedorf , Nesta, Gattuso, Van Bommel, Zambrotta, Inzaghi, Thiago Silva, Ibrahimovic, Aquilani, Taiwo, Vilà sono usciti. In entrata Acerbi, Traoré, Constant, Montolivo, Gabriel.
Pare venga seguito Yanga-Mbiwa ma, nel caso andasse male con lui, potremmo prenderlo noi: N’Koulou. Che in realtà l’abbiamo già preso, eh, ma non ci siamo ancora accorti.
Già mi immagino Allegri a bordo campo ad incitare a gran voce il nostro difensore che sgroppa verso l’attacco: “vai, vai.. N’Koulou” o l’allenatore avversario che richiama un suo giocatore gridandogli: “prendilo, prendilo.. N’Koulou”.
O il Caressa di turno che nella telecronaca deve inventarsi a tutti i costi le pronunce corrette: da Amauri a Amaurì, da Zanetti a Sanetti, da Nagatomo a Nagatomò. Vabbé è  chiaro il concetto, no ? Per il nostro cosa si inventeranno ? N’Kolò, N’Kolù….

Intanto il nostro oracolo ha parlato. L’ha fatto dagli schermi amici di Milan Channel, con il microfono amico del piegato di turno.
Non sono tempi favorevoli e meno ci si fa notare meglio è.
Non sono d’accordo con questo: Vedo che le squadre che hanno continuato a spendere molto hanno dei proprietari fuori del sistema europeo, vengono dal ricchissimo mondo arabo o dalla federazione russa, ma anche per loro l’anno prossimo scatterà il Fair-play finanziario, quindi queste squadre hanno investito di più quest’anno.
Ma questo paravento del FPF non doveva essere uguale per tutti ? Non si doveva cominciare già da un pò a limare le spese ? Sono anni che ci sfrangiate le palle con questi discorsi e invece l’alibi è che loro lo fanno quest’anno perché l’anno prossimo non possono più ?!?
“vai, vai.. N’Koulou”.
La memoria, comunque, l’abbiamo. Chi più chi meno, ma l’abbiamo.
Dal giorno del raduno sono, tutti, pressoché scomparsi. A parte i calciatori ceduti, ovvio, ma pure i nostri baldi dirigenti.
Ieri finalmente qualche parola, ma anche se non avesse detto niente il succo sarebbe rimasto uguale, per confermare quanto andiamo cianciando da tempo: siamo a posto così. Olé.

E per restare in tema del…parlare dopo fa bene, sottolineo la sparata del buon (??) Magnini verso i preparatori dei velocisti del nuoto, dopo la figuraccia rimediata in vasca. Ma se da gennaio le cose non andavano bene, perché non ne hai parlato prima ?
Come Gattuso, pure te.
“vai, vai.. N’Koulou”.