Stasera, ore 21, si gioca il tradizionale trofeo estivo “Luigi Berlusconi”. Secondo la Gazza, non mancano gli spunti: vedremo all’opera Montolivo e Zapata;  ci sarà Matri, possibile affare di mercato fra le due società; c’è la probabile presenza di Silvietto, il quale potrebbe approfittare dell’evento per annunciare un acquisto o due (sbagliando ovviamente la pronuncia dei nomi, fossero anche nomi italiani). Una roba che fa salire l’acquolina in bocca soltanto a pensarla.

Il “Berlusconi”, secondo chi è superstizioso, è meglio perderlo perché porta sfiga. In realtà, sebbene almeno una volta nella vita ciascuno di noi ci abbia scherzato sopra, in pochi la pensano così. Di fronte ci sono quasi sempre i gobbi, e ciò dovrebbe già essere sufficiente ad iniettarci gli occhi di sangue. Contro questi secca sempre perdere. A maggior ragione in questo periodo in cui hanno rialzato la cresta, in cui sono ritornati gli arrogantoni di un tempo. Anzi, peggio di un tempo: polemizzano come nessuno, stravolgono la realtà, orinano sulle istituzioni sportive di cui fanno parte e dalle quali vengono trattati, sin dalle origini, come meglio non si potrebbe.  L’Avvocato, almeno, affidava l’incarico di raccontare balle a qualcun altro (Boniperti, Moggi), lui si limitava a sporadiche, memorabili battute ad effetto. Le quali erano memorabili soltanto perché le diceva lui, in realtà la maggior parte di esse erano stronzatine e nient’altro; tuttavia una certa classe gli era riconosciuta anche da chi – come noi – trovava gli Agnelli proprietari gobbi per nulla simpatici. I nuovi Agnelli invece, le balle, amano raccontarle in prima persona. Hanno le palle, si dice. Secondo me, invece,  questi non conoscono il significato della parola vergogna, mentre la classe beh, lasciamo stare. E’ stupefacente che, proprio loro, impartiscano lezioni di sportività. Loro. Incredibile che l’abbiano fatto pure dopo il Derby fra Piangina di Pechino a beneficio del Napoli (che se lo merita ampiamente, ma questo è un altro discorso).

Esauriti i complimenti all’avversario, forza Milan per stasera. Loro sono una squadra da scudetto, noi attualmente da qualificazione in Europa League. Ma nella partita secca possiamo farcela, come un Chievo qualsiasi.