Questa seconda giornata inizia subito dopo gli ultimi colpi di un calciomercato stitico proprio come tutti si aspettavano che fosse: l’affare che negli ultimi giorni ha tenuto particolarmente banco è stato quello che ha riguardato Dimitar Berbatov, che dal Manchester United sembrava destinato alla Fiorentina, ma poi, bloccato dalla Juve nell’aeroporto di Monaco di Baviera, è stato infine ingaggiato dal Fulham. Ha creato qualche polemica l’atteggiamento di Marotta, così aggressivo oggi nell’intromettersi in un affare quasi concluso da altri, così pronto a lamentarsi ieri in occasione delle trattative per Sebastian Giovinco.

Per quel che riguarda il Milan, questa settimana ha visto l’arrivo di Bojan Krkic in attacco e di Nigel de Jong a centrocampo. Se il secondo va ad occupare un ruolo in cui eravamo effettivamente scoperti (l’unico pronto a ricoprirlo era il vecchio capitano Massimo Ambrosini), il primo – uno scarto di Barcellona e poi Roma – va in un reparto che già ha i suoi protagonisti, ma potrebbe permetterci variazioni sul modulo, ad esempio l’eliminazione del trequartista (categoria di giocatore assente nella rosa rossonera) ed un tridente di attaccanti puri. Aspettiamo per giudicare, nel frattempo vediamo come si comportano i fiduciosi fino al 31 agosto: a essere onesti, non avevano specificato a quale anno si stavano riferendo.

Evidentemente non si riferivano all'agosto 2012. Lo striscione è stato riposto lontano dalla polvere per essere riutilizzato l'anno prossimo, e quello dopo, e quello dopo ancora

L’anticipo del sabato sera contro il Bologna per i più pessimisti ha già l’aria di sfida salvezza: lo scorso anno fu un festival di svarioni arbitrali che, tirando le somme, ci vide penalizzati, benché il più clamoroso degli errori riguardasse un solare fallo di mano in area di Clarence Seedorf, l’uomo che oggi fa fatica a sostenere i ritmi del Brasilerao (cit.). Importante, dal mio punto di vista, sarà anche in questa seconda giornata il fattore psicologico, cui affiancare una difesa possibilmente più attenta e meno bradipesca di quella dell’esordio di una settimana fa: tremo al pensiero di essere punito dal mai rimpianto ex Alberto Gilardino, appena traslocato sotto le due torri.

Da seguireInter-Roma promette spettacolo, o almeno un sostanzioso numero di gol a causa di tattiche scellerate e seghinate difensive. L’Inter vista in Europa League contro Hajduk Spalato e Vaslui è destinata a prendere gol contro l’attacco della Roma di Zeman, che a sua volta presterà il fianco a incursioni e ripartenze della squadra avversaria come al solito. Daje Roma daje.

Da evitareTorino-Pescara è partita tra due squadre candidate alla retrocessione, entrambe ancora a zero punti. Prevedo un pareggio settembrino, un 1-1 che potrà sembrare frutto di calcoli assai prematuri, ma che già oggi fa assai comodo a entrambe le squadre. Poi magari mi sbaglierò, eh, e farò una figura barbina.

IL PROGRAMMA DELLA 2a GIORNATA

1 settembre 2012
– ore 18:00: Torino-Pescara
– ore 20:45:  Bologna-Milan

2 settembre 2012
– ore 18:00: Udinese-Juventus
– ore 20:45: Cagliari-Atalanta
– ore 20:45: Catania-Genoa
– ore 20:45: Inter-Roma
– ore 20:45: Lazio-Palermo
– ore 20:45: Napoli-Fiorentina
– ore 20:45: Parma-Chievo
– ore 20:45: Sampdoria-Siena