Il titolo di questo post è liberamente ispirato al capolavoro di Sergio Leone, e mi sento di completarlo con il termine coglione, così come era intestato il film originariamente prima della mannaia censoria.

Mi auguro infatti di vedere sin da martedi una squadra che quantomeno affronti le gare con piglio rabbioso, conscia di non avere più in squadra i fuoriclasse del passato. Quindi meno attenzione al look, alla giocata, e più alla sostanza e al gruppo.

Il tempo però stringe percolosamente per Allegri e già il fatto che Galliani lo abbia pubblicamente confermato, mi fa pensare che martedì in caso di sconfitta possa saltare, e questa la riterrei una scelta molto avventata.

E’ vero che il mister ha le sue colpe, dal fatto di insistere su un modulo 4312 senza un trequartista vero quando sarebbe forse auspicabile un più concreto 442, a una preparazione che anche quest’anno a settembre fa correre la squadra due marce meno delle altre, ai cambi cervellotici come anche sabato l’aver tolto El Shaarawy e Emanuelson che erano gli unici due che correvano con una certa sapienza, a un approccio alla partita sempre quantomeno discutibile.

E poi, il gioco. Già, ecco un punto importante. Ed ecco perchè l’esonero sarebbe avventato: aver ereditato una rosa rivoluzionata monca degli unici campioni esistenti e puntellata dai presunti rinforzi solo il 31 agosto, non può trasformarsi in un atto di accusa solo dopo 15 giorni, considerando il fatto che quest’anno abbiamo imparato che nonostante 3 mesi di mercato gli affari redditizi (solo gli acquisti però) si fanno solo gli ultimi due giorni.

...che ci sarà da ridere?

Da parte mia ritengo che, al di là di quelle che possano essere le simpatie che nutriamo per singoli elementi nonchè la loro condizione fisica, questa squadra così povera di talento per rendere al meglio e avere qualche velleità non possa prescindere dallo schierare in campo Montolivo, Pato e Robinho, e forse anche Muntari (ma tu guarda cosa mi tocca convenire…) che ha dato l’impressione di trovarsi a suo agio nel centrocampo allegriano.

E ora le nomination Stelle&Bidoni di sabato: a mio avviso una stellina a El Shaarawy e Emanuelson, due bidoni a De Jong, Allegri, e Antonini; ora a voi dire la vostra.

Ah, il giù la cresta si intende rivolto anche alla proprietà, ai dirigenti e a coloro che sostengono questa essere una squadra che possa competere per lo scudetto, ovviamente.