Turno infrasettimanale di campionato ed impegno casalingo contro il Cagliari; c’è da sfatare la maledizione di san Siro, stadio nel quale non solo non siamo ancora riusciti a vincere ma nel quale non siamo neppure riusciti a segnare un gol che sia uno dall’inizio di questa stagione…

Doppietta stasera e tre gol stagionali per il Faraone...

Allegri, squalificato per un turno, viene sostituito dal suo vice Mauro Tassotti, che schiera per l’occasione il giovane Traorè, De Sciglio terzino sinistro ed Emanuelson avanzato sulla destra. Nei primi 20′ si vede veramente un buon Milan, certamente sulla falsariga dei primi 10′ di Udine: punizione per noi subito al 3′, progressione di El Shaarawy al 6′ (avrebbe potuto tirare dopo un primo dribbling), cross dalla destra all’8′ ed al 9′ ad opera di De Sciglio, assist del Faraone al 14′; tutto questo prima della nostra marcatura al 15′ per mano del crestone che, smarcato e ben servito da Montolivo, senza risultare in fuorigioco, spiazza Agazzi

Dopo altri minuti con occasioni con De Jong al 16′, una bella ripartenza di El Shaarawy ed un corner al 21′, i nostri hanno un calo fisiologico e gli isolani iniziano a crearci grattacapi specialmente con Thiago Ribeiro, Pinilla e Ibarbo; non che il Milan non sappia ribattere, vuoi con Pazzini al 24′ e con l’egiziano al 37′, ma bisogna ammettere che si soffre un po’ troppo. Dopo un batti e ribatti in area sarda (Agazzi si supera su colpo di testa del Pazzo) al 41′, nient’altro da segnalare…

Nel secondo tempo il Cagliari ci mette in difficoltà a più riprese: insidiosissimi

Debutto da dimenticare per Traorè

i colpi di testa di Pinilla al 46′ e al 51′, così come è inconcepibile l’errore di Montolivo che permette allo stesso Pinilla di sparare fortunatamente alto. Constant viene scelto per sostituire un Traorè legnoso e ancora avulso dal gioco al 53′, ma la solfa non cambia: un salvataggio di Abbiati in corner al 56′ su Imbarbo, una conclusione di Conti un minuto dopo e, soprattutto, una punizione per i sardi al 60′ con deviazione di testa di Imbarbo di pochissimo a lato dimostrano – e confermano – alcuni nostri limiti e la grinta degli ospiti. Robinho, reduce da un infortunio, dà il cambio ad Urby al 64′; un minuto dopo, scampati ad un traversone pericolosissimo del Cagliari dalla destra senza che per fortuna nessuno ci arrivi, l’espulsione per doppia ammonizione di Conti. La partita si fa a questo punto in discesa per il Diavolo: il Cagliari non punge ormai più, così, in superiorità numerica, i rossoneri chiudono il match ancora con il Faraone all’81’, ben servito da Ambrosini – entrato al 75′ al posto di Montolivo e già autore di un bell’assist per El Shaarawy dopo neppure un minuto – e lesto a superare Agazzi con un tiro di prima poco prima di cadere a terra…

Tempo di vedere una svirgolata di Constant liberissimo sul versante sinistro e la partita si conclude qui…

CONSIDERAZIONI:

Qualcosa di buono oggi si è visto, a dimostrazione di una ripresa sul piano del gioco già accennata contro l’Udinese; bravi El Shaarawy ed Emanuelson a proporsi e spingere, ottimo De Sciglio sulla fascia destra, Abbiati oggi pronto e reattivo.

Pazzini sembra ancora un pesce fuor d’acqua, Montolivo fa una cosa buona nel primo tempo ma poi si perde con errori su errori, davvero bene stasera Mexes.

Traorè pesantemente rivedibile, Constant ha un discreto senso della posizione, peccato per il tiro…

Non mi faccio illusioni, le cose che non vanno, come ad esempio i cali di concentrazione e di tenuta per frangenti anche lunghi del match, persistono. Oggi le seghinate di alcuni dei nostri non ci hanno penalizzato, ma occorre lavorare ancora molto. Vincenti, ma non ancora del tutto convincenti. Oggi però ho visto un cuore che nelle altre partite non ho visto, se non altro…