Bentornato al gol, Paperino…

Dopo la più che convincente vittoria contro la parte non marcia di Verona, era importante capire se il Milan avrebbe trovato continuità di gioco e risultati anche in Europa: a san Siro il Milan pareggia per 1-1 recuperando lo svantaggio subito al 39′ al termine di una buona azione partita da Isco che serve Eliseu (Isco non viene contrastato da De Jong, forse anche per via di una pesantissima ammonizione nei primi minuti del match) con il ritorno al gol di Pato al 72’…

Il primo quarto d’ora è piuttosto titubante, salvo poi ingranare nei minuti successivi. Abate ha dei problemi (si parla di contrattura) e viene sostituito dopo neppure 5′ da De Sciglio. Al 18′ la nostra prima vera occasione da rete con Bojan, che costringe il portiere avversario Caballero a superarsi in angolo; a seguire, diversi corner ed una punizione di Emanuelson sulla quale Caballero si supera ancora una volta. E certamente questo il nostro momento migliore e il Malaga non sembra particolarmente pungente, eccezion fatta per una ripartenza al 27′ che poteva crearci dei grattacapi. Al 39′ però la doccia fredda ed il gol degli andalusi; i rossoneri cercano di non scomporsi e provano a reagire a due minuti dalla fine del primo tempo con una progressione di Krkic il quale però non si accorge di El Shaarawy sopraggiungere al suo fianco…

Si conclude così il primo tempo, con un Milan non malvagissimo ma purtroppo non sempre attento in difesa, con tanti passaggi sbagliati e lanci verso il fondo e con un attacco non sempre supportato al meglio…

Nella ripresa le cose cambiano, si attacca con più costanza e precisione e anche i cambi sortiscono i giusti effetti. Boateng entra in campo al 61′ al posto di El Shaarawy e si dà da fare, prova ne sono la conclusione al 75′ (forse c’è una trattenuta in area) ed un pregevolissimo intervento in difesa all’86’; è ancora distante dal Boa dell’anno dello scudetto, ma qualche segnale di ripresa lo si comincia a vedere. Il meritato pareggio, come già specificato, arriva al 72′ quando dalla sinistra Constant azzecca un traversone che Pato infila con un bello stacco di testa. Il Malaga cerca solo il pareggio (con il quale accederebbe matematicamente agli ottavi) e non punge più, sembra stanco ed i minuti finali ci vedono perennemente in avanti: Robinho, subentrato al 79′ al posto di Emanuelson, offre tonicità a freschezza. Tra l’87’ e l’88’ si va ancora vicini al gol, ma neppure i quattro minuti di recupero cambieranno il risultato. Si arriva a quota 5 punti e si è secondi, ma ci sarà da sudare parecchio in Belgio (l’Anderlecht ha soltanto un punto in meno rispetto a noi)…

CONSIDERAZIONI:

Buona prestazione, anche se non tutti si sono espressi al meglio. Constant fa la sua buona dose di vaccate ma almeno il cross per il pareggio lo indovina, bene la difesa, agevolata anche dai ripieghi del Faraone e del Boa. L’attacco non è stato supportato a dovere e sia El Shaarawy sia il Papero non hanno, soprattutto nel primo tempo, fatto granché. Diversi palloni persi in fase di impostazione hanno poi parzialmente pregiudicato la gara…

Nella speranza che il gol abbia sbloccato il Papero e che Boateng migliori sempre più, concentriamoci ora sulla Fiorentina, una delle squadre più in forma del campionato…