18 4 minuti 12 anni

Il Milan risale lentamente la classifica arrivando al quinto posto, complice il passo falso della Fiorentina che perde a Catania. Tre punti d’oro, al termine di una partita durissima e molto accesa, risolta dal solito Faraone.

Allegri schiera di nuovo Abbiati tra i pali e schiera in difesa centrale la coppia Mexes-Zapata, mentre sulle fasce decide per la conferma di Constant e di Abate. Conferme anche per Flamini e Boateng, mentre in attacco c’è ancora il trio El 92-Pazzo-Niang. In panchina il nostro neoacquisto Zaccardo

Altra buona prestazione di Niang...
Altra buona prestazione di Niang…

La prima fiammata è al terzo minuto con un corner per noi, al quale gli orobici rispondono al 6′ con un salvataggio di Abbiati in angolo. Le incursioni più pericolose dei padroni di casa si sviluppano quasi sempre sulla fascia destra, mentre il Milan si affida alle ripartenze (in particolare, al 14′ e al 16′, con El Shaarawy). L’equilibrio viene spezzato al 28′: Montolivo serve Niang sulla destra, il giovane accentra passando il pallone al Faraone che si allarga sulla destra, si smarca e tira una rasoiata sul quale il portiere Consigli non può nulla…

Il momento migliore per i rossoneri è certamente questo: nell’ultimo quarto d’ora le possibilità per chiudere definitivamente il match non mancano (cross di Abate al 35′ e di Niang due minuti dopo), anche se l’Atalanta si rende pericolosa nei cinque minuti finali, soprattutto con Denis al 43’…

La ripresa inizia davvero bene sul piano dell’intensità: corner al 49′, tiro ribattuto di Montolivo al 52′ dopo un’azione prolungata e rovesciata di Pazzini al 53′. L’Atalanta però si rifà sotto e al 53′ costringe Abbiati ad un altro intervento provvidenziale in corner. Sempre in questo minuto c’è un principio di rissa, che innervosirà i giocatori per tutta la durata della partita. Nervosismo che porta all’espulsione al 57′ di Brivio (doppia ammonizione)…

Nonostante ciò, il Diavolo non riesce a sfruttare la superiorità numerica ed anzi soffre le incursioni dei padroni di casa. Tanti gli ammoniti nel secondo tempo: tra i tanti Pazzini, Raimondi, Montolivo, Biondini. Viene espulso Colantuono all’83’ dopo un diverbio con l’arbitro, mentre al 90′ è incomprensibile l’ammonizione ad Abbiati per una gomitata presasi da Matheu (anch’egli ammonito). Sacrosanto invece il giallo a Carmona, che si tuffa in area senza essere stato neppure sfiorato. Si subisce, ma la difesa, pur con qualche sbavatura da parte di Abbiati e Zapata, regge bene. Nonostante il forcing degli avversari, le chance per noi per raddoppiare non mancano, prima al 69′ con botta di Flamini respinta da Consigli e poi all”80′ con protagonisti sempre il francese e l’estremo difensore nerazzurro. Quattro minuti di recupero non muteranno il risultato…

CONSIDERAZIONI:

Tre punti preziosissimi che ci proiettano al quinto posto, a due soli punti dall’Inter (impegnata nel posticipo di stasera contro il Torino). Tante cose irritanti ad opera dei soliti noti (Boateng e Flamini) e qualche ingenuità difensiva, ma nel complesso la squadra si esprime bene, anche se la sofferenza contro una squadra con un uomo in meno per lunghi tratti non è concepibile. Bene Montolivo ed il Faraone, generoso Pazzini, sempre più convincente Niang

La salvezza matematica è a tre punti, forza e coraggio… :lol:

18 commenti su “ATALANTA-MILAN 0-1

  1. Il quinto posto è la giusta dimensione di questa squadra. Manteniamolo, se possibile miglioriamolo, ma è un buon punto di partenza.

    C’è tantissimo da lavorare: incredibile che la squadra abbia dominato fino all’espulsione poi da quel preciso momento abbia subito, pur senza rischiare granché.

    E’ vero che Boateng e Flamini sono stati deludenti, ma almeno ci hanno messo cuore e polmoni; siamo una squadra, non fortissima ma squadra.

    Niang grande primo tempo, malino secondo me nel secondo quando ha cominciato a prendere dei sonori calcioni nelle caviglie; deve crescere in personalità il ragazzino, e secondo me crescerà.

  2. Da aggiungere a quanto detto anche dal boss, la buona prestazione di quest’oggi da parte di Mexes. Per lo meno non ha fatto la solita cappellata…

  3. ho trovato imbarazzante Zapata in due occasioni. Una di queste poteva costarci il pareggio, nell’altra ha ciccato il rinvio.

    Flamini pare aver capito quanto abbiamo scritto qui e si sta applicando.
    In settimana facciamogli anche qualche complimento, che ci tiene. 😀

    Montolivo bene. EL92 altrettanto.

    Niang ha potenzialità incredibili. Oggi il migliore dei nostri.
    A volte eccede nel tener palla, ma questo ragazzo è il nostro futuro.
    Come lo sta utilizzando il mister mi pare ben fatto.

    Pazzini ha fatto spesso a sportellate con quell’animale di Gonfalone. Oops, Stendardo…

    Boateng, finalmente con una pettinatura normale, non ha inciso molto.
    Piuttosto presuntuoso quando vuole fare il fenomeno con tiri da lontano e aperture di prima intenzione. Diciamo che il suo problema non sono i capelli.
    Ma forse al City si troverà meglio.

  4. Scambio Nocerino-Dzemaili? Di corsa!!!!
    Ormai mi sa che Noce ha già dato, Alegri non lo vede più e se è vero che si sta preparando il terreno a Donadoni….

  5. E’ vero che Boateng e Flamini sono stati deludenti, ma almeno ci hanno messo cuore e polmoni; siamo una squadra, non fortissima ma squadra.

    Ma quindi lo spogliatoio è con Allegri? 😯

    Impossibile.
    A meno che non sia diventato il loro pusher di fiducia e passi roba molto buona, ovviamente. 😈

    Maledetto, rovinerà quei ragazzi. 😈

  6. Ma vah

    questo se la tiene tutta per sé.

    Se ne sta tutto il giorno a Milanello a fumare roba, senza studiare uno straccio di schema, non allenando i giocatori, specie sui calci d’angolo (poiché i geni che infestano i blog si sono accorti che abbiamo problemi sui calci piazzati, ma lui no). Ai giocatori che vanno da lui a chiedere lumi mentre se ne sta stravaccato con la schiena contro una pianta è solito rispondere: “Fate he hazzo vi garba, maremma buhaiola, c’ho da fare!”

    Scherzi a parte, oggi i cambi sono arrivati molto tardi e non li ho capiti (specie l’ingresso di Ectoplasminho)(odio i nomi storpiati, ma ogni tanto non fanno male)

  7. Scherzi a parte, oggi i cambi sono arrivati molto tardi e non li ho capiti (specie l’ingresso di Ectoplasminho)(odio i nomi storpiati, ma ogni tanto non fanno male)

    Beh, l’ultima tronca durante l’intervallo l’aveva stonato al punto da non capire un cazzo di quello che stava provando a dirgli Tassotti, mi pare ovvio. 😈

    Robinho l’avrà messo per avere qualcuno che tiene palla e perda tempo negli ultimi minuti.
    Che abbia tardato a farli… beh, è un suo vizio.
    E probabilmente non si fidava troppo a mettere dentro Nocerino o Muntari per controllare la gara.
    (oddio, dagli torto 😛 )
    (anche se poi ha messo Traorè, vai a capire perché 😯 )

  8. Beh, è chiaro che Allegri, conoscendo meglio di chiunque altro le condizioni dei calciatori che vede ogni giorno, è più qualificato di noi per decidere chi mettere dentro. Diciamo che più che su chi, le mie perplessità vertono su quando. Penso che l’ultima mezz’ora abbiamo rischiato troppo e si poteva evitare.

  9. beh, Traoré è entrato perché si è spacciato per Niang. Alla domanda di Allegri: allora con il 19 chi c’è in campo ? la risposta è stata: Balotelli. L’ha bevuta e ha fatto il cambio.

  10. quando dicevo che Drogba era uno specchietto per le allodole, eh…? ma continuate pure a dar retta ai cazzari.
    Dov’è finito Drogba ? da Yolan…ehm al Galatarasay, Galaratasay…da Terim !!

  11. lui dovevano prendere, mica Rocchi. Che poi, non gioca lo stesso anche se serve.
    Domenica quasi ottimale. Recuperiamo su tutti.
    Non è piaciuto neanche a me il secondo tempo in superiorità numerica.

  12. Ufficiale: ho preso di punta Guarin! Giovedì lo demolisco!
    Fischi per lui.. giusti e sacrosanti, dal momento che pensa di essere Pelè!

    Vi segnalo uno Strapattoni in grande forma: “ho visto una grande Inter per 70 minuti”.

    Segnalo fischi (e qualche applauso) a Cassano durante la sostituzione. E’ finito il suo idillio? Ora che il suo grande amico Wes è andato via, poi.. non era andato all’inter anche per giocare con lui, con il quale non bisogna neanche parlare perché sa già dove mettere la palla?

    Tieni, crepa, illetterato di Baristronza.. infame..

  13. suggerisco di sfruttare la verve furoreggiante per abbozzare il post già ora… sia mai che giovedi te ne scordi!!

I commenti sono chiusi.