Il Milan risale lentamente la classifica arrivando al quinto posto, complice il passo falso della Fiorentina che perde a Catania. Tre punti d’oro, al termine di una partita durissima e molto accesa, risolta dal solito Faraone.

Allegri schiera di nuovo Abbiati tra i pali e schiera in difesa centrale la coppia Mexes-Zapata, mentre sulle fasce decide per la conferma di Constant e di Abate. Conferme anche per Flamini e Boateng, mentre in attacco c’è ancora il trio El 92-Pazzo-Niang. In panchina il nostro neoacquisto Zaccardo

Altra buona prestazione di Niang...

Altra buona prestazione di Niang…

La prima fiammata è al terzo minuto con un corner per noi, al quale gli orobici rispondono al 6′ con un salvataggio di Abbiati in angolo. Le incursioni più pericolose dei padroni di casa si sviluppano quasi sempre sulla fascia destra, mentre il Milan si affida alle ripartenze (in particolare, al 14′ e al 16′, con El Shaarawy). L’equilibrio viene spezzato al 28′: Montolivo serve Niang sulla destra, il giovane accentra passando il pallone al Faraone che si allarga sulla destra, si smarca e tira una rasoiata sul quale il portiere Consigli non può nulla…

Il momento migliore per i rossoneri è certamente questo: nell’ultimo quarto d’ora le possibilità per chiudere definitivamente il match non mancano (cross di Abate al 35′ e di Niang due minuti dopo), anche se l’Atalanta si rende pericolosa nei cinque minuti finali, soprattutto con Denis al 43’…

La ripresa inizia davvero bene sul piano dell’intensità: corner al 49′, tiro ribattuto di Montolivo al 52′ dopo un’azione prolungata e rovesciata di Pazzini al 53′. L’Atalanta però si rifà sotto e al 53′ costringe Abbiati ad un altro intervento provvidenziale in corner. Sempre in questo minuto c’è un principio di rissa, che innervosirà i giocatori per tutta la durata della partita. Nervosismo che porta all’espulsione al 57′ di Brivio (doppia ammonizione)…

Nonostante ciò, il Diavolo non riesce a sfruttare la superiorità numerica ed anzi soffre le incursioni dei padroni di casa. Tanti gli ammoniti nel secondo tempo: tra i tanti Pazzini, Raimondi, Montolivo, Biondini. Viene espulso Colantuono all’83’ dopo un diverbio con l’arbitro, mentre al 90′ è incomprensibile l’ammonizione ad Abbiati per una gomitata presasi da Matheu (anch’egli ammonito). Sacrosanto invece il giallo a Carmona, che si tuffa in area senza essere stato neppure sfiorato. Si subisce, ma la difesa, pur con qualche sbavatura da parte di Abbiati e Zapata, regge bene. Nonostante il forcing degli avversari, le chance per noi per raddoppiare non mancano, prima al 69′ con botta di Flamini respinta da Consigli e poi all”80′ con protagonisti sempre il francese e l’estremo difensore nerazzurro. Quattro minuti di recupero non muteranno il risultato…

CONSIDERAZIONI:

Tre punti preziosissimi che ci proiettano al quinto posto, a due soli punti dall’Inter (impegnata nel posticipo di stasera contro il Torino). Tante cose irritanti ad opera dei soliti noti (Boateng e Flamini) e qualche ingenuità difensiva, ma nel complesso la squadra si esprime bene, anche se la sofferenza contro una squadra con un uomo in meno per lunghi tratti non è concepibile. Bene Montolivo ed il Faraone, generoso Pazzini, sempre più convincente Niang

La salvezza matematica è a tre punti, forza e coraggio… :lol: