Meno di cento ore alla chiusura del mercato invernale di riparazione. E’ questo il momento in cui il nostro Re del mercato alias Adriano Galliani affonderà i suoi colpi decisivi, almeno stando alle sue dichiarazioni di agosto con le quali sosteneva che gli affari si fanno gli ultimi giorni. Lasciando da parte le legittime obiezioni quale sarà il nostro affarone, semmai ci sarà? Onestamente, visto che tutti gli indizi convergono su Balotelli o Kakà, mi auguro che i venditori non decidano di disfarsi della loro merce e tutto resti com’è ora poichè, senza soldi veri, simili esborsi oggi significano dismissioni sicure domani delle nostre giovani speranze.

galliani preziosi

i complimenti di Galliani

Noi in quanto milanisti non lesiniamo critiche sul modo di fare mercato della nostra dirigenza, com’è giusto che sia. Devo dire però che anche le altre presunte grandi società italiane operano in maniera quantomeno originale.

Marotta e la Juventus, quando non son impegnati nei loro sproloqui sulla classe arbitrale (a cui il nostro Presidente Preziosi ha risposto a tono) o sulla giustizia sportiva, dopo mesi di caccia al top player con mille mila milioni stanziati non riescono che ad imbarcare una vecchia cariatide come Anelka, e allora tanto valeva tenersi Del Piero. I prescrittoni nerazzurri dopo le dismissioni onerose estive riescono non senza fatica e in maniera masochistica a svendere Sneijder salvo poi andare alla ricerca di un giocatore con le sue caratteristiche nonostante Strapattoni non lo facesse giocare per scelta tecnica (parole sue); inoltre dopo aver incensato lungamente una discreta promessa come Coutinho decidono di vendere pure lui. Interessante anche la decisione di arruolare nonno Rocchi come vice Milito, per lasciarlo poi in panca lo stesso (ah la linea verde intrapresa con la promozione di Macinascroti).

Sul campionato, che altro aggiungere al fatto che è stata una domenica proficua? Io resto scettico, però adesso veramente si può pensare al terzo posto

Stelle&Bidoni. Due stelle a El Shaarawy e Montolivo, una a Niang. Avrei voluto premiare Allegri, ma i venti minuti finali con un uomo in più non mi sono piaciuti per niente. Sono comunque buono, nessun bidone.

Aggiornamento al 21/1/13

S&B