Debutto con doppietta; c'è da aggiungere altro?

Debutto con doppietta; c’è da aggiungere altro?

Lo abbiamo atteso a lungo, approssimativamente da quando lo vedemmo con la maglia del Milan consegnatagli da Valerio Staffelli di Striscia la Notizia (ma forse in realtà anche da prima, da quella maglia nerazzurra da lui scagliata a terra); Silvietto e Adrianone (ed i tifosi tutti) se lo godono al meglio e già a partire dal primo minuto, causa infortunio all’interno della coscia destra di Pazzini. Supermario Balotelli è finalmente un nostro giocatore, dopo una trattativa che ce lo consegna per 20 milioni.

Balotelli è caricato a mille e ce ne dà una dimostrazione dopo ben soli 38” con un tiro a fil di palo. Non sarà l’unico guizzo del nostro giovane fuoriclasse, tutt’altro, ma la verità è che tutta la squadra gira alla grande, forse perché galvanizzata dal nostro neoacquisto. Il primo tempo è da manuale e lo spauracchio Di Natale non perviene mai; Abate crossa come ai tempi dello scudetto, Niang ed il Faraone ripiegano sempre generosamente in difesa, Niang spinge, Montolivo detta i tempi, la difesa non rischia praticamente nulla. Dopo angoli, tiri salvati dal portiere Padelli e un buon forcing il meritato vantaggio arriva al 24′, con protagonisti tre dei quattro nostri giocatori stasera più in forma (il quarto è Niang): Montolivo avanza ad allarga il gioco sulla sinistra passando il pallone a El Shaarawy, il quale scambia con il Balo che tira una sassata sulla quale Padelli non può nulla. Si è in vantaggio ma la partita va chiusa, cosa che si cerca di fare al 27′ sempre con Supermario, al 38′ quando El 92 viene anticipato e al 39′ sempre con Elsha, stavolta con un tiro smorzato e debole. L’Udinese non va mai oltre qualche sporadico tiro da fuori

Si arriva alla ripresa: il Milan parte bene ma al 51′ ecco la prima vera occasione pericolosa per gli ospiti con Di Natale che svirgola un bel cross dalla sinistra con un tiro al volo; i friulani ci credono, tanto che, praticamente sull’unico tiro nello specchio della porta, pareggiano con Pinzi sulla solita ingenuità difensiva di turno (stavolta combinata prima da Bonera che si perde l’uomo, poi da Zapata, che fa un autogol)…

Il Milan pare incassare il colpo e la squadra sembra anche spompata. Si

Altra ottima prestazione del nostro giovane attaccante Niang...

Altra ottima prestazione del nostro giovane attaccante Niang…

rischia il raddoppio della squadra di Guidolin al 61′ con un pallonetto di Silva alto di poco. Allegri cerca di correre ai ripari inserendo al 67′ il solito jolly Krkic al posto di Nocerino, che però non sembra incidere più di tanto. I rossoneri cercano di raddrizzare il match, anche se le manovre sembrano molto meno brillanti rispetto ai primi 45′ e più dettate dalla disperazione che non da altro: Niang centra l’esterno della rete al 71′, il Balo scivola sul punto di calciare al 74′ e, come se non bastasse, si centra anche un palo al 77′, tanto per avere la sensazione della classica partita stregata. Inizio a demotivarmi e a credere che l’acquisto di Balotelli non possa da solo mascherare gli evidenti limiti che il Diavolo ha in altri reparti (convinzione che ho ancora adesso, beninteso). L’Udinese si rende minacciosa negli ultimi dieci minuti regolamentari prima con un corner all’82’ ed un tiro impreciso di Basta all’86’ su una ripartenza, occasioni alle quali i nostri tentano di reagire con una punizione all’84’ del Balo, sul quale Padelli si supera deviando in angolo. Il quarto uomo assegna tre minuti di recupero: la partita sembra finita dopo una conclusione di Montolivo a fil di palo, invece al 92′ l’arbitro Valeri (che sostituisce Massa, precedentemente designato per questo match salvo dare forfait per infortunio) concede al Milan un rigore per un contrasto tra El Shaarawy e Heurtaux (peraltro espulso). Ad onor del vero, l’intervento è sì sulle gambe dell’egiziano ma la palla viene deviata; non dimentichiamoci però di un rigore decisamente più solare sempre per noi al 78′ con una trattenuta su Balotelli evidentissima. Il Balo non ci pensa due volte: a calciare il penalty deve essere lui. Giochicchia per qualche istante con il pallone, non fa una rincorsa proprio impeccabile ma riesce comunque a spiazzare il portiere…

2-1 finale, quarto posto a pari merito con i diversamente prescritti/onesti (battuti a Siena) e con la Lazio (oggi sconfitta dal Genoa) a soli tre punti; sognare non costa nulla…

CONSIDERAZIONI: 

Il nostro metronomo...

Il nostro metronomo…

Il momento e la squadra mi stanno piacendo; c’era già entusiasmo con gli ultimi risultati ottenuti, ma l’arrivo di Balotelli sembra avere dato una marcia in più. Mi piacerebbe davvero tanto se Supermario facesse da leader un po’ come lo era il maestro (sempre sia lodato), ruolo che secondo me potrebbe ritagliarsi anche meglio di un El Shaarawy (ma tutti si sbattono, questa va sottolineato). Ora però attenzione al Cagliari, che dovremo affrontare senza Montolivo (oggi ammonito e già diffidato)…