Scrivo meglio di lui. Sono più bello di lui. Sono più serio di lui. Non fateci l’abitudine. Sostituisco Corrado solo per questo weekend. Il nostro amico anglo residente è in altre faccende affaccendato. Non disturbiamolo!

Il caso Is Arenas – Non si è ancora chiaro dove e in quali condizioni verrà giocata la partita tra Cagliari e Milan. O meglio, la Lega ha stabilito l’Olimpico di Torino come nuova sede dell’incontro. Vi è un dettaglio: nessuno vuole giocare lì, Milan compreso. Il Cagliari ha presentato un ricorso d’urgenza al TAR. Il TAR ha accolto il ricorso. Si parla di un match giocato a porte chiuse o con capienza ridotta delle tribune. A prescindere dall’esito, è paradossale, per non dire ridicolo, che una squadra di Serie A non disponga di un campo agibile per gli incontri casalinghi. Mai si era vista una cosa del genere nella storia del calcio in Italia. Sullo sfondo pare esserci una guerra fredda tra Cellino, il sindaco di Cagliari e il sindaco di Quartu. Una battaglia fatta di pagamenti mancati e veti incrociati. A rimetterci sono i tifosi. E’ stata tirata in ballo l’ormai nota “legge sugli stadi”, che langue in qualche cassetto del Parlamento italiano. Nel caso di specie, non credo che sia determinante. Vi è solo l’incapacità di un’Amministrazione Pubblica di mettere a disposizione di una risorsa del territorio (il Cagliari Calcio) uno stadio dignitoso. Ciò nondimeno, una società sportiva inadeguata ha definito il Nereo Rocco di Trieste quale suo stadio di casa, salvo poi sorprendersi dell’agibilità a targhe alterne dell’impianto di Is Arenas, per cui ogni domenica deve essere concessa una deroga espressa. Una cosa tipicamente italiana.

Gli avversari – Cambiano gli allenatori, ma il Cagliari continua a giocare un calcio lineare e semplice: un calcio funzionale alla salvezza (noi “allegriani” ci teniamo a sottolineare che il Cagliari di Allegri era anche bello da vedere!). La rosa è fortemente consolidata nei suoi interpreti principali (Astori, Conti, Nainggolan, Thiago Ribeiro ecc.) e i pochi nuovi innesti annuali non faticano mai ad inserirsi nel sistema. L’assenza del belga-indonesiano potrebbe agevolare il nostro centrocampo, il quale è a sua volta depotenziato dalla squalifica dell’unico mediano tecnico (Riccardo Montolivo). I rossoblu potrebbero decidere di giocare con 3 punte, circostanza che si è ripetuta sovente nell’ultimo periodo. Pulga alterna il modulo con Thiago Ribeiro trequartista a quello con Ibarbo largo sulla destra. Dato il presumibile 4-3-3 rossonero, mi aspetto un Cagliari schierato a specchio con il tridente Sau-Pinilla-Ibarbo.

Gli altri – E’ un weekend interessante. 4 delle prime 6 squadre giocano tra di loro e qualunque risultato, in caso sperato di nostra vittoria, potrebbe agevolare il Milan. Nessuno di noi crede nella rimonta scudetto, ma una sconfitta interna della Juventus, genererebbe due benefici: un generale accorciamento della classifica ed un massimo impegno del Napoli. Nella zona calda si giocano due partite da dentro o fuori: Bologna-Siena e Palermo-Pescara. Una sconfitta dei rosanero porrebbe fine a qualsiasi velleità di salvezza, nonchè alla permanenza di Malesani sulla panchina. 7 giorni sono molti!

Da seguire – Dico Inter-Chievo, non tanto perchè si preannuncia una partita spettacolare, quanto perchè Stramaccioni naviga in cattive acque, dettate più dalla sua temporanea paura, che dalla sua incapacità. Il Chievo, non avendo le caratteristiche del Torino, obbligherà l’Inter a far la partita, provando poi a punirla con qualche ripartenza e in occasione dei calci da fermo. Occhio a Thereau, attaccante sottovalutato, ma di grandissima tecnica di base. Occhio anche ad Acerbi, ma per altre ragioni.

Da evitare – Scelgo Sampdoria-Roma, poichè la gestione Andreazzoli (per quanto dichiarato padre del sistema Spalletti) punterà prima di tutto a non prenderle. Temo ne esca una partita collosa, giocata sulla linea del terrore di sbagliare. A questo si aggiunga come le squadre di Delio Rossi giochino un calcio meccanico, ne esce l’idea di un incontro lento e poco entusiasmante.

IL PROGRAMMA DELLA 24a GIORNATA

9 febbraio 2013

– ore 18.00: Juventus-Fiorentina

– ore 20.45: Lazio-Napoli

10 febbraio 2013

– ore 12.30: Parma-Genoa

– ore 15.00: Atalanta-Catania

– ore 15.00: Bologna- Siena

– ore 15.00: Cagliari-Milan

– ore 15.00: Palermo-Pescara

– ore 15.00: Sampdoria-Roma

– ore 15.00: Udinese-Torino

– ore 20.45: Inter-Chievo