oh fiorentina…

La bistecca alla fiorentina è un taglio di carne di vitellone o di scottona che, unito alla specifica preparazione, ne fa uno dei piatti più conosciuti della cucina toscana ed italiana. Si tratta di un taglio alto comprensivo dell’osso, da cuocersi al sangue sulla brace o sulla griglia.

E’ un piatto talmente buono che può non piacere solamente alle donne, ma nemmeno tutte, ed ai vegeteriani. Caratteristiche che il nostro redattore Betisquadra possiede ahimè contemporaneamente.

Per poter gustare questa meraviglia culinaria occorre però avere lo stomaco vuoto e forte, altrimenti il pericolo di non finirla oppure, ancor peggio, non digerirla si fa assai forte.
Il nostro Milan in questo mezzogiorno di campionato (Ps: non è anche ora di abolirla questa partita nel bel mezzo del pranzo?) si troverà a fronteggiare un altro tipo di Fiorentina, non meno succulenta e gustosa, ma che potrebbe altresì dimostrarsi anche assai indigesta.
Il nostro stomaco è sicuramente pronto al pranzo, la striscia positiva in campionato non sembra aver scalfito l’attenzione della squadra che dall’arrivo di Balotelli ha dimostrato psicologicamente di non aver paura di nessuna compagine italiana.

L’obiettivo di inizio stagione è sempre più vicino, la possibilità di giocarsi lo scontro diretto per l’accesso immediato alla Champions contro il Napoli è assai allettante, e quindi non è il momento di ingozzarsi di pane e autocelebrarsi. Alla fine il segreto è sempre quello, prima di ogni grande pranzo/cena che si rispetti: mangiare con calma e lentamente. Fa bene alla salute masticare bene ed evita di farti saziare troppo precocemente, facendoti gustare tutto quello che il menu prevede.

Quindi forza e coraggio. Oggi ci portano una bella bistecca al sangue, domani magari una pizza oppure un gianduiotto, chissà.
In caso facessimo indigestione scorte industriali di magnesia e Maalox per tutti.