Nel posticipo serale e sotto una pioggia battente il Milan interrompe il trend negativo di due pareggi e una sconfitta e ritorna a vincere, piegando il Catania al termine di una partita più dura del previsto…

I rossoneri possono nuovamente contare su Balotelli e anche De Sciglio ritorna titolare sulla sinistra, fermo restando le perplessità nel vedere ancora titolari Nocerino e il Boa

Il Milan vuole vincere e lo fa capire subito con un episodio dubbio in area avversaria (tocco di mano di Legrottaglie, giudicato involontario); in campo c’è una sola squadra che fa di tutto per sbloccare il risultato con un corner al 4′, un tiro a lato di Balo dopo aver seminato di tre avversari al 5′, una conclusione di Montolivo al 9′ con Flamini in fuorigioco, un pregevole scambio tra il Balo e Mathieu con il francese che non controlla al meglio al 10′ e un suggerimento troppo lungo per Boateng al 12′. Non finisce qui: al 16′ Balo non arriva per pochissimo su un bel cross dalla destra, poi, dopo neppure un minuto, un altro tiro sempre di Supermario non di molto a lato. Gli etnei hanno una timida reazione al 21′, approfittando di un momento di rilassamento dei nostri, ma riescono incredibilmente a portarsi in vantaggio al 29′ con l’ex Legrottaglie che colpisce di testa superando Amelia (grave la leggerezza nel marcarlo di Mexes)…

Il Diavolo non ci sta e non smette di attaccare: dopo un altro pericolo al 30′ (anche se viene fischiato fuorigioco) il Boa centra la traversa un minuto dopo, mentre al 32′ la porta degli ospiti viene presa a pallonate a più riprese. I rossoneri sono rabbiosi e vanno ancora vicino al pareggio, prima con un tiro cross di Boateng al 37′ respinto da Frison (magistrale la prestazione del portiere del Catania stasera) poi con una punizione di Balotelli al 41′. La partita sembra stregata, ma al 44′ arriva il gol del meritatio 1-1 ad opera di Flamini (da un po’ di tempo uno dei nostri uomini più in forma), frutto di un buon assist di Abate e di una buona sponda di testa di Boateng

Le emozioni non mancano neppure nella ripresa: i nostri iniziano sulla falsariga di quanto fatto nel primo tempo attaccando senza sosta, anche se gli ospiti appaiono ora messi meglio in campo. Frison nega il gol al Faraone al 49′ e soprattutto un minuto dopo; successivamente, da segnalare due corner nel giro di un minuto ed un suggestivo velo di Boateng al 61’…

Srasera però non sembra girare bene, dato che al 64′ i siciliani passano ancora in vantaggio con Bergessio, che supera Amelia con un pallonetto (Abate gira a vuoto); Allegri si gioca a questo punto la carta Pazzini, che rileva al 66′ un Nocerino inconcludente…

Il Pazzo farà la differenza, segnando al 73′ il gol del 2-2 (Balo calcia in porta, Frison respinge ma non trattiene, arriva Pazzini che calcia di sinistro colpendo un palo interno) e al 76′ il gol del 3-2 su ripartenza (veementi le lamentele dei giocatori del Catania per non avere interrotto l’azione essendoci un loro giocatore a terra). Dopo un brivido al 79′ dovuto ad un pallonetto di Bergessio, il rigore calciato da Balotelli al 91′ per il definitivo 4-2

CONSIDERAZIONI:

Milan determinato ma forse un po’ stanco, senza contare le solite amnesie difensive degli altrettanto soliti noti (Mexes e Abate da impiccare); Nocerino né carne né pesce, Balotelli irritante ed inesistente a tratti ma capace di tirarti fuori il coniglio dal cilindro (la terza marcatura parte da lui), bene tutti gli altri e soprattutto positivo Boateng

Le quattro partite che rimangono sembrano in discesa, ma mai dire mai; occorre stringere i denti, i viola non molleranno tanto facilmente…