Seedorf. Come detto in diverse occasioni, mi sono ripromesso di giudicare il lavoro di Seedorf all’esito della presente stagione. A dispetto di quanto sostenuto da “alcuni”, non ho alcun pregiudizio nei confronti di Clarence. Anzi, ho grande stima in lui e, nonostante alcuni legittimi passaggi a vuoto, reputo stia facendo un lavoro egregio, per non dire notevole. Sospendo, però, ogni ulteriore valutazione.

Si viene e si va… (consigli per gli acquisti). Punto sul vivo della questione Taarabt e scottato dalla vicenda Morganella, ho deciso di fare il punto sulle annuali prestazioni dei miei recenti consigli estivi. Mancando circa due mesi (Mondiali esclusi) alla fine dell’anno calcistico, credo sia possibile vedere quanti di quei giocatori abbiano effettivamente rispettato le mie aspettative. Scopriamo quanti “novelli Morganella” ho scovato nel corso dell’estate 2013.

Allan. Il centrocampista dell’Udinese è discreto calciatore in una modesta stagione dei bianconeri. Ha all’attivo 35 presenze, ma nessun gol. Voto 6,5.

Giacomo Bonaventura. Bonaventura sta vivendo una stagione da protagonista nella migliore Atalanta degli ultimi anni. 26 presenze, 5 gol (di cui due nella recente vittoria di San Siro contro l’Inter) e 4 assist. E’ senza dubbio un inamovibile perno della Dea. Voto 8,5.

Marouane Fellaini. Il capelluto centrocampista belga è incappato in una stagione pessima. Senza dubbio il lungo infortunio e la disastrosa prima annata post-Ferguson non lo hanno aiutato, ma lui non ha conquistato nessuno. Visto l’assurdo prezzo d’acquisto, 28 presenze e 2 gol rappresentano un brutto biglietto da visita. Corre il rischio di non essere titolare nell’anno in cui il Belgio si presenterà al Mondiale con grandi ambizioni. Voto 4,5, ma il suo valore assoluto m’impone di concedergli un’altra chance.

Matthias Ginter. Il difensore tedesco si conferma giocatore di prospettiva. In un Friburgo non scintillante è, comunque, titolare inamovibile. Nazionale Under21, ad oggi ha disputato 43 partite, realizzando 3 gol. Voto 6,5.

Hiroshi Kiyotake. Il trequartista giapponese si sta salvando in quella che, al momento, è una disastrosa stagione per il Norimberga. Titolare nella sua squadra di club (36 presenze, 3 gol e 7 assist), rischia di perdere il posto in nazionale, nonostante Zaccheroni nutra fiducia in lui. Ho l’impressione che stia perdendo il treno per compiere il giusto salto di qualità. Voto 5,5.

Koke. Koke è un fuoriclasse. Gioca da primo attore nel lanciatissimo Atletico Madrid. Abbiamo potuto apprezzare il suo stile contro di noi. Rapido, volitivo, tecnicamente eccelso, sta guadagnando la fiducia di Del Bosque in una Spagna piena di talento. Nell’anno 2013-2014, ha all’attivo 52 presenze complessive, 6 gol e 18 assist. Numeri da vero campione. Voto 9.

Yohan Mollo. L’esterno francese è una vera delusione. Ha giocato pochissimo (solo 20 presenze) e realizzato un misero gol. Il “consiglio per l’acquisto” è risultato completamente sbagliato. Mollo, di nome e di fatto, vince il premio NOVELLO MORGANELLA!

Saphir Taider. Il giovane centrocampista franco-algerino ha semplicemente sbagliato squadra. Sta naufragando nell’ennesima stagione discutibile dell’Inter. 25 presenze e 3 gol. Non mette piede in campo dal 9 marzo. Voto 5.

Simone Zaza. Il paragone con Bobo Vieri è stato sicuramente affrettato, ma non sono ancora pronto a bocciare il centravanti del Sassuolo. Paga l’esordio nella massima serie, nonchè una discutibile gestione della squadra da parte della dirigenza neroverde. 29 presenze e 6 gol sono un bottino minimo, ma non disastroso. Voto 6 di stima.