L’entusiasmo è una cosa bella ed utile. Rende gli ambienti più vivibili e, negli ambienti più vivibili aumentano le possibilità di vivere dei bei momenti.
L’arrivo di Pippo al Milan ha portato questo entusiasmo. Inutile negarlo. Nonostante tutto però il mio pensiero rimane ancora abbastanza negativo.

La squadra di Inzaghi sarà sicuramente più vicina a quella di Seedorf che a quella di Allegri in termini di risultati e credo sarà quasi impossibile avere un campionato peggio dell’anno scorso, ma vedo, in altri lidi, una pericolosa serie di voli pindarici.

Piccolo inciso: Alex, Menez, Agazzi e la rinconferma di Ramì sono comunque operazione relativamente buone ma non vanno ad incidere così profondamente sulla rosa (escluso il centrale francese).

Giusto ieri Mario Sconcerti ha espresso con le seguenti parole un pensiero che personalmente condivido in toto:
“Credo che la crisi del calcio italiano inizi con la crisi delle milanesi.
Nel momento in cui si sono fermate, il calcio italiano si è fermato anche lui e le milanesi hanno perso terreno.
Che piaccia o non piaccia, non ci può essere un grande calcio italiano senza milanesi.
Tra Milan e Inter vedo un po’ avanti il Milan per novità di progetto, non per giocatori, ma entrambe non hanno fatto un mercato che possa porre al livello delle prime”.

Inutile girarci intorno questo Milan è assai improbabile possa vincere qualcosa l’anno prossimo. Juventus e Roma rimangono lontane, lontanissime. La Roma continua ad investire (anche se 30 milioni per Iturbe sono troppi) mentre la Juventus nonostante l’arrivo di Allegri rimane per distacco la prima squadra per qualità e profondità della Rosa. Sostituire uno tra Vidal e Pogba con Marchisio nella formazione titolare è più che sufficiente per continuare a stravincere in Italia.
Noi sicuramente faremo meglio dell’anno scorso, sicuramente si rientrerà in Europa (probabilmente quella di serie B). Anche se prima di esprimere pareri che mi esporrebbero allo sputtanamento di Fabregas è meglio attendere la fine della campagna acquisti e le mosse del Condor su qualche parametro 0 succulento.
Le sensazioni non sono delle migliori. Sempre fiduciosi, magari un po’ più entusiasti con Pippo ma con un pizzico di realismo bisogna dire che sarà tremendamente difficile..