Non occorreva certo, almeno a mio giudizio ma credo anche di quello degli amici che frequentano questo blog, la partita di sabato per accertare la reale forza di questo Milan ed evidenziare quale è la siderale distanza che ci separa da squadre ben più numericamente competitive della nostra.

Purtroppo, e lo dico a malincuore, le due vittorie iniziali e la voglia matta di noi tifosi di rivedere in tempi celeri un grande Milan ha creato in alcuni tifosi l’illusione che attorno a mister Inzaghi si fosse creata una rosa formidabile. Il guaio è che questa impressione se l’è formata, o forse cerca di venderci questa idea al mero scopo di risparmiare, pure il presidente onorario che difatti non ha perso tempo ad esternare. E vabbè…

La dura realtà è che siamo un gruppo da Europa league, con qualche flebile spiraglio di miglioramento se una serie di circostanze azzopperanno gli avversari.

menezIntendiamoci, non è che la sfida coi gobbi abbia evidenziato che tutto sia da buttare: Menez si è dato un gran daffare e praticamente ha combattuto la davanti da solo. E aggiungo anche che, anche se non c’è da recriminare perchè il risultato è giusto, il rigore secondo me ci stava tutto.

Ottima anche la prova fornita da Zapata: quando il colombiano sta sveglio tutti i 90′ è un buon giocatore. Certo ha avuto un istante di narcolessia iniziale ma si è prontamente ripreso. Sufficiente anche la prova di Rami che secondo me è però ancora lontano dalla condizione ottimale ma ha formato in coppia col cafetero una buona cerniera.

Pertanto due stelle a Menez e Zapata, una a Rami.

La partita è stata giocata da ognuno al massimo delle proprie potenzialità con grande impegno e non ho visto nessuno meritevole di bidoni. Anche i giocatori che ho letto nei commenti al post precedente additati come responsabili secondo me invece hanno giocato in modo sufficiente.

Si in effetti… De Sciglio è in piena involuzione; due bidoni se li merita tutti. Però per mio conto aveva ragione Seedorf: che cominciasse prima a giocare nel suo ruolo naturale; in futuro quando ormai avesse preso confidenza coi suoi mezzi si sarebbe potuto spostare a sinistra. Ma tant’è…. Abate è il titolare inamovibile a destra…

A Pippo Inzaghi do un pollice su: terza panchina in serie A, gioca con la juve e gli imputiamo scarso coraggio con una rosa di centrocampisti quali Muntari, Poli, Essien e VanKoso? Al massimo posso criticarlo per non aver inserito prima un centravanti di ruolo, stop.

Il calendario è comunque favorevole fino alla prossima sosta, cerchiamo di non perdere entusiasmo!

Aggiornamento S&B al 17/09/14

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