Scontro diretto? – A guardare la classifica, questo è assolutamente uno scontro diretto: il Verona e il Milan hanno entrambi 11 punti. 3 sotto la zona Champions League. L’anno scorso i veneti fecero un inizio di campionato alla grande (iniziando proprio con un 2-1 al Bentegodi contro di noi, impegnati nel preliminare col PSV Eindhovem), Tre punti ci metterebbero quasi stabilmente in zona europea. Si gioca domenica alle 15 a Verona, col recupero di Diego Lopez in porta, titolare sin da subito, e di Ménez, che invece dovrebbe partire dalla panchina. Anche Bonaventura probabilmente andrà in panchina, per un tridente di centrocampo tosto (e poco tecnico) composto da Poli, Muntari ed Essien.

Gli avversari – Questo è un Verona molto diverso da quello dello scorso anno. Quello faceva del gioco offensivo e della prolificità in avanti le proprie armi vincenti, mentre questo con 6 gol segnati e 5 subiti in 6 partite si issa al 5° posto assieme ai rossoneri e fa della difesa il proprio pilastro portante. Oltre al messicano Marquez, uomo di esperienza della retroguardia, è il moldavo Ionita da tenere d’occhio: primo giocatore del suo paese a segnare nella Serie A, è stato finora autore di due marcature e probabilmente affiancherà il regista Tachtsidis (su cui io nutro qualche dubbio, onestamente) e il tosto islandese Halfredsson.

Gli altri – Entrambe le pretendenti allo scudetto giocano di sabato: Roma-Chievo e Sasssuolo-Juventus sono infatti gli anticipi di questa giornata. Inter-Napoli e Fiorentina-Lazio, invece, sono due incontri più aperti, tra squadre in lotta per obiettivi medio-alti. La sfida di San Siro. in particolare, riveste parecchia importanza per via dei recenti cattivi risultati nerazzuri e per le discusse scelte tecniche e tattiche di Rafa Benitez per i campani.

Da seguire – A me sembra che la già citata Inter-Napoli sia la partita più importante, perché entrambe le squadre puntano a obiettivi medio-alti pur non avendo convinto completamente finora (anzi, parlare di delusione per alcuni risultati non è affatto esagerato).

Da evitarePalermo-Cesena, lotta tra neopromosse che, potendo scegliere, eviterei. Occhio a Ciccio Brienza.

IL PROGRAMMA DELLA 7a GIORNATA

Sabato 18 ottobre
– ore 18:00: Roma-Chievo
– ore 20:45: Sassuolo-Juventus

Domenica 19 ottobre
– ore 12:30: Fiorentina-Lazio
– ore 15:00: Atalanta-Parma
– ore 15:00: Cagliari-Sampdoria
– ore 15:00: Palermo-Cesena
– ore 15:00 Torino-Udinese
– ore 15:00: Verona-Milan
– ore 20:45: Inter-Napoli

Lunedì 20 ottobre
– ore 20:45: Genoa-Empoli