rourke

Rourke o Mexes?

Torniamo finalmente a vincere dopo oltre un mese con una prova discreta agevolata dal fatto che l’Udinese è venuta a San Siro con l’unico obiettivo di portare a casa lo 0-0.
Prova discreta, gara a senso unico ma giocata a ritmi bassi, complice probabilmente oltre l’attendismo friulano il centrocampo inedito e rivoluzionato per causa di forza maggiore; rimango però perplesso a vedere una squadra che non sfodera mai momenti di gagliardia atletica, rumina calcio e va in rete solo grazie all’estro del singolo (il più delle volte Menez) o a causa di occasionali episodi favorevoli. Obiettivamente va riconosciuto che i primi 45′ sono stati i migliori da 3 mesi a questa parte, ma un’Udinese in formato sparring-partner di Mickey Rourke gioca un fattore determinante.

A me Van Ginkel non ha fatto cosi schifo, troppo presto sicuramente per giudicarlo ma perlomeno ha i piedi educati. Spero non faccia li fine di Saponara e abbia un minimo di continuità, anche se ne dubito.
Armero non è decisamente a suo agio nel ruolo di terzino, mentre Essien con questa velocità e contro avversari rinunciatari ha fatto finalmente il suo onesto e strapagato lavoro, penalizzato oltremodo da una espulsione ridicola: Valeri è un cane ma è una cosa risaputa e ieri lo ha nuovamente e più volte dimostrato.
Insomma, non sono ottimista sul futuro prossimo venturo che ci vedrà di scena in trasferta contro il Genoa, contro il Napoli e poi in casa della Roma. Saranno comunque banchi di prova importanti per vedere se una squadra che sarà sicuramente comunque più propositiva e più compatta in mezzo al campo, potrà giocarsi fino alla fine le chanches di europa.

gol fantasma
Registriamo inoltre l’ennesimo gol fantasma, guarda caso sempre ai nostri danni: sono sempre decisioni difficili e probabilmente in questo caso il 2% della sfera non era entrato, però in attesa della tanto bramata tecnologia non si capisce proprio perchè noialtri nei casi mezzo e mezzo siamo sempre dalla parte sbagliata.
Tornando alla gara assegno due stelle a Menez, una a Essien e una a Bonaventura; un bidone ad Armero e uno a Honda che ha sprecato tutte le occasioni, le migliori, che gli sono capitate.
Inzaghi: per me è pollice su perchè comunque la partita l’ha impostata bene e la squadra non si è mai disunita nonostante il gol non arrivasse; avrei da ridire sul ritardo e le scelte dei cambi ma si è vinto, lasciamo perdere.

Aggiornamento S&B al 25/11/14

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