El Shaarawy. La questione El Shaarawy sta divenendo grottesca. Il giocatore è in salute fisica, ma non lo è dal punto di vista mentale. Pare basti un alito di vento, un stop sbagliato o un tiro sbilenco a mandarlo fuori giri. I limiti tecnici sono evidenti (è incomprensibile, ad esempio, il suo totale disinteresse verso il piede sinistro), eppure resta uno dei pochi calciatori rossoneri capaci di giocare in verticale. Ciò nonostante, non è considerato un titolare fisso di questo Milan, che ha bisogno come il pane di calciatori tecnici e veloci. Inzaghi preferisce all’italo-egiziano sia Bonaventura, sia Honda. Per quanto io sia un estimatore sincero della versione 2014/2015 di Honda, non concepisco come non si possa pensare a un El Shaarawy titolare al posto del giapponese. Un esperimento sulla fascia destra può anche essere tentato, laddove si reputi Bonaventura imprescindibile sulla corsia di sinistra. Io non me la sento di archiviare la pratica El Shaarawy con l’ennesima cessione fatta per lucrare qualche euro. Il ragazzo potrebbe essere un patrimonio, ma non riesco a individuare dove sbaglia il Milan nei suoi confronti.

Fernando Torres. Pur consapevole dei mille precedenti avversi, ipotizzavo per Torres (centravanti ancora giovane, tecnicamente fortissimo e capace, per alcuni anni, di dominare il calcio europeo) una ripartenza e un ritorno a buoni livelli. Invece no. Lo spagnolo si è accartocciato su se stesso e sulla presunta caviglia malandata. Ha giocato, ma senza mai incidere. Sembra un corpo estraneo, perduto nel suo viso da infante con gli occhi da cerbiatto impaurito. Nessuno si accorge della sua presenza in campo, in panchina o in tribuna. Oggi si parla di un’ipotetica spedizione verso altri lidi. Il trasferimento di Torres ha senso solo se a sostituirlo dovesse essere un centravanti con nei piedi quei gol essenziali per provare a conquistare un piazzamento europeo. Un attaccante modesto, improvvisato o reietto non sarebbe di alcun aiuto. Tanto vale confermare Fernando.

Taarabt. Lunedì sera ho visto un’intervista a Taarabt su Sky. Quanto mi manca. Se proprio dobbiamo prendere un altro giocatore offensivo, riprendiamo lui. Adel torna con noi!