Mattia_DestroBenvenuto, Mattia – Sarà anche stato bravo, il Condor Adrianone, sul mercato, perché Destro è un gran colpo e inoltre qualche cosa per sistemare un pochino la difesa serve, però lo stesso Galliani, solo pochi mesi fa, ci aveva portato una punta che oggi gioca a Madrid, difensori rotti o semplicemente improbabili, per non parlare di quella che ormai è una cronica assenza nella rosa del Milan, cioè quella di un terzino sinistro degno di questo nome (l’ultimo fu Pippo Pancaro, per dire). Insomma, i buchi nella rosa sono colpa di chi quei buchi li aveva colmati in maniera decisamente inadeguata, e se ora Bocchetti e Antonelli – avessi detto Baresi e Maldini! – sembrano essere ritocchi suffienti, beh, forse c’è qualcosa su cui riflettere.

All’andata la partita con il Parma fu piena di gol e di colpi di scena. Certo pochi, all’epoca si sarebbere aspettato che gli emiliani finissero così in basso, in sfascio tecnico e in confusione societaria. Stando alle indiscrezioni, noi dovremmo affrontarli con una prima punta che dovrebbe essere Pazzini, rinnegando il credo del falso nueve che ha dominato questo campionato.

Gli avversari – Da Parma ha fatto ciao ciao Cassano, con le sgradevoli dinamiche che sappiamo. Che queste dinamiche abbiano seguito un addio amaro alla Roma, una vita da maiale in quel di Madrid, il volgare sfanculamento di quel galantuomo di Garrone e il beffardo abbandono del Milan, beh, ci descrive bene con che tipo di persona si abbia a che fare.

La rosa rimasta a me continua a non sembrare, sulla carta, inferiore a quella di molte squadre che precedono la squadra guidata da Donadoni. E’ probabile che quel ritardato pagamento che causò l’esclusione dall’Europa League e le accuse  (a mio avviso frignone e vittimiste) di un eccessivo formalismo fosse, in realtà, il mascheramento persecutorio del sintomo esplicito di una situazione societaria e finanziaria non più in grado di reggere la massima categoria.

Le altre – L’Inter va, col suo carico di nuovi acquisti, a Sassuolo, mentre la Lazio si reca a Cesena con molte assenze sul groppone: da Radu a Djordjevic, da Felipe Anderson a Biglia, fino a Lulic e, forse, De Vrij, è metà squadra titolare quella di cui Pioli dovrà fare a meno. Genoa-Fiorentina è uno scontro diretto che ci interessa.

Da seguireRoma-Empoli. La Roma un po’ zoppica, e non solo metaforicamente. Sono ormai numerosi gli acciaccati, ai quali si è aggiunto Kevin Strootman, che più che altro è proprio rotto: operazione in artroscopia per lui e nuovo stop, più o meno un paio di mesi stavolta, se non di più. Occhio al “nostro” Ricky Saponara tra i toscani.

Da evitare – Direi Atalanta-Cagliari.

IL PROGRAMMA DELLA 21a GIORNATA

Sabato 31 gennaio
– ore 18:00: Genoa-Fiorentina
– ore 20:45: Roma-Empoli

Domenica 1° febbraio
– ore 12:30: Sassuolo-Inter
– ore 15:00: Atalanta-Cagliari
– ore 15:00: Cesena-Lazio
– ore 15:00: Chievo-Napoli
– ore 15:00: Palermo-Verona
– ore 15:00: Torino-Sampdoria
– ore 15:00: Udinese-Juventus
– ore 20:45: Milan-Parma