E’ questo quello che per il nostro AD maschile quello che resta della sfida di sabato sera. Già perchè presentarsi allo Stadium alla quarta di ritorno con la bellezza di 21 punti di distacco, con il peggior centrocampo in 115 anni di storia rossonera e concludere la partita ringraziando gli Dei di non aver subito un’imbarcata sono cose marginali.

Bazzecole, l’importante è come sempre sviare l’attenzione su cose di contorno, tanto poi ci pensa la solita grancassa mediatica ad andar dietro alle parole della dirigenza. Per carità, ho seguito la partita su Sky e non mi è piaciuto come è stato trattato il replay della dinamica della prima rete: dopo il primissimo replay questa sembrava fosse irregolare, ma stranamente questo non è stato più riproposto se non nell’intervallo.

Però dopo una partita che ci ha visto meritatamente sconfitti, le tematiche da affrontare dovrebbero essere altre. Invece il sito ufficiale, con la implicita imbeccata gallianesca, emana tweet surreali che ci espongono alla peggior gogna possibile. Infatti è arrivata la replica gobba. E avanti con le figure di merda… grazie Suma, grazie Adriano!

Per chi come me ha avuto la fortuna di contare praticamente su 3 Capitani in 40 anni e comunque sempre surrogati da gente di prestigio, quello che sta accadendo in queste ultime due stagioni è un autentico calvario. Non abbiamo, forse, in rosa nessuno che possa indossare la fascia in maniera degna. Muntari non ne è che il pesantissimo ultimo affronto: si predilige l’anzianità di militanza, ma questo è un criterio totalmente da rivedere! Nemmeno Montolivo, il capitano ufficiale, ha la personalità richiesta; di questa armata Brancaleone forse i soli Alex e Lopez hanno i requisiti minimi.

Tornando alla legnata di sabato, ho apprezzato la prestazione di Antonelli (per me il migliore) e gli do 2 stelle; positivi anche Lopez e Paletta, una stella a testa.

ESSIEN-MUNTARINemmeno Dario Argento e George Romero se volessero dirigere un film tratto da una ipotetica sceneggiatura di Stephen King potrebbero riproporre l’orrore prodotto dalla visione contemporanea nella stessa squadra di un duo di centrocampo composto da Muntari ed Essien. Altro che La Notte dei morti viventi, Essi Vivono!. Tre bidoni e tanti milioni quanti il loro ingaggio di escrementi assortiti ad entrambi.

Due bidoni anche a Honda che nel film sopracitato sarebbe, a furor di popolo, la prima vittima sacrificale. Non me la sento di assegnare un giudizio negativo ad Inzaghi: troppi infortunati per un tecnico principiante di una squadra piena di problemi nella sfida in casa della capolista: non mi aspettavo niente più del minimo sindacale, e cioè evitare umiliazioni, e quindi diciamo che è andata bene così. Meno bene al solito le deliranti dichiarazioni post-partita, ma sorvolo perchè non sono oggetto di valutazione.

E’ da un po che mancava l’aggiornamento di Stelle&Bidoni: oddìo non è che ci siano chissa che stravolgimenti, però eccola qua.

S&B