La cosa incredibile di questo post è che… verrà pubblicato; sì, perché riuscire a restare svegli dopo i 90 e passa minuti dell’anticipo della 25esima giornata di campionato, beh, se non è un’impresa da guinness dei primati poco ci manca…

Il primo tempo, soprattutto, è di una noia e di un grigiore totali: si tira nello specchio della porta soltanto al 7′ con Destro (tiro però debole e centrale) e al 14′ con un batti e ribatti dopo una punizione. A queste occasioni, dopo un primo tempo davvero povero di emozioni e anche con qualche rischio come al 24′ quando Diego Lopez chiude in uscita su Pellissier, si aggiunge al 44′ un colpo di spalla di Destro in posizione regolare…

Nella ripresa Inzaghi mette da subito Honda ed il giapponese stampa il pallone sulla traversa dopo solo due minuti dall’inizio del secondo tempo; la partita sembra ora un po’ più viva rispetto ai primi 45′ (corner per i rossoneri al 51′, quasi autorete di Alex al 52′, cross per la testa di Destro che non ci arriva e sulla cui azione il Milan chiede un rigore non concesso), ma ben presto si ritorna a soffrire di sonnolenza, da cui ci si risveglia di tanto in tanto per via delle incursioni clivensi (De Jong chiude su Meggiorini al 66′, Diego Lopez salva in corner sul neo entrato ed ex Paloschi). Il Milan non combina nulla, lento, impacciato, senza idee e mordente; inutili gli ingressi di Pazzini per Destro al 64′ e di Cerci per De Jong (quest’ultimo pare avere problemi muscolari), la partita scivola via nella mediocrità più assoluta, tanto che il triplice fischio sa di risveglio…

Un altro punto verso la salvezza, vediamola così…