Come sempre non ho potuto seguire la partita per cause lavorative. L’ho dovuta vedere in differita sapendo già il risultato, il che è molto meno emozionante ma ti permette di vedere in maniera più analitica varie situazioni.
Una di queste è la costante di questo anno e mezzo (con una breve interruzione): HONDA FA SCHIFO.

E non lo dico perchè devo portare avanti la battaglia di religione che ho abbracciato fin da tempi non sospetti con Betisquadra, lo dico perché è l’evidenza dei fatti. E’ un giocatore indegno. Indegno per tanti motivi, compreso il numero di maglia che sta stuprando: roba che Boateng sembrava Rui Costa al confronto.
Lento, svogliato, tecnicamente sufficiente e nulla più, apatico e avulso da qualsiasi manovra riesce solo a combinare danni. L’unica nota positiva la da quando esce dal campo, ristabilendo la parità numerica alla nostra squadra.

Internet si era innamorato della malattia giapponese numero 10 in occasione dell’inizio di stagione condito da qualche gol (la maggior parte fortunosi) e qualche prestazione decente.
“Chiedete scusa da Honda” si era arrivati a intonare, promettendo dossier sui detrattori che non avevano creduto nell’ennesimo miracolo sportivo a parametro zero del condor. Ora questi dossier sono tornati nel loro luogo di competenza, ossia la bocca/ano dei diretti interessati. Piccole soddisfazioni di un’annata grama.
Honda non è chiaramente un giocatore da calcio europeo. Non ha nulla di particolare. E’ stata una mera operazione di marketing nella speranza del miracolo sportivo. Miracolo che ad alcuni è sembrato quasi possibile ma che non è avvenuto e mai avverrà. L’unica utilità alla causa milanista apportata da Keisuke è stata qualche maglietta in più venduta tra i mangiariso. Nulla più.

Ora la maggioranza dei tifosi milanisti l’ha capito ed è disilluso. Meglio tardi che mai.
Se Dio vorrà ci toglieremo dalle spalle questo peso platinato e torneremo ad avere altri problemi di cui parlare, ovvero tutto il resto di questa rosa schifosa che ha trovato in Honda uno dei suoi punti più bassi…