Cattedrale di PalermoSciopero – Scrivo questo post in mattinata, invece di farlo uscire la mattina presto come previsto, perché mi è arrivata all’orecchio un’irritante voce che dice che non rientro più nei piani di Screwdrivers per la prossima stagione, benché abbia un accordo per scrivere qua fino al 2016. Dicono che io di pallone non ci capisca un accidente e che è evidente a tutti questo fatto, e allora io preferisco dedicarmi ad altre cose piuttosto che stare a scrivere qua. Anzi, faccio fare pure un comunicato via tweet e, nel frattempo, potrei iniziare a cercare altre sistemazioni, senza che ci sia qualcuno che possa sostituirmi in redazione nel mio piccolo ruolo.

A questo punto, se mi tirassi giù i pantaloni e mi scoprissi improvvissamente superdotato, potrei iniziare a supporre di essere diventato Sulley Muntari – invece no, ho appena controllato, c’è sempre il solito sbirulino di fattezze medie, e allora torno in me e continuo a scrivere, sperando che, nel frattempo, sto Milan migliori, perché ogni settimana è un’agonia, visto che è vero che il Milan è nel cuore, la maglia prima di tutto, la passione, eccetera, però, ad esempio, l’altro giorno spulciavo la rosa, contavo tredici difensori e pensavo «Così tanti, eppure abbiamo una difesa che fa vomitare», oppure – altro esempio – il citato Muntari è stato il miglior terzo marcatore della scorsa stagione, e, considerato che i primi due sono stati Balotelli (ora al Liverpool) e Kakà (corso a terminare la bollitura in Florida), si capisce perché quella passata sia stata la peggiore annata dal 1997/98 – ma dai, quest’anno si può sempre peggiorare, basta impegnarsi un po’ di più e battiamo ogni record, d’altra parte siamo il Milan, no? I record ce li smangiucchiamo a colazione.

Gli avversari – Ho letto che il Palermo tra le mura amiche ha fatto 26 dei suoi 35 punti in classifica. Mi è bastato tanto per prendere in mano lo smartphone e iniziare a controllare le quote sulla vittoria del Palermo. Già immagino l’andamento dell’incontro: il solito vantaggio del Milan, poi i rosanero che rimontano. L’attacco dei siciliani ha un po’ le polveri bagnate, ma tranquilli, il discorso sui record di cui sopra vale anche per ogni tipo di statistica, per cui la nostra unica speranza di salvezza è che qualcuno faccia lo scherzone a Dybala e lo chiuda in uno sgabuzzino.

Le altre – Il 6° posto che potrebbe qualificarci per l’Europa League (non il 7°, come fu segnalato qua tra i commenti di Screwdrivers qualche settimana fa e come ha precisato la UEFA, a differenza di quanto invece ritenuto da Adriano Galliani, che probabilmente ragionava sul vecchio regolamento, mentre il nuovo, valido per tre anni, non era ancora pubblico) è occupato dalla Fiorentina, che è a otto punti di vantaggio da noi, mentre la Sampdoria è due punti ancora più sopra, al 4° posto. Direi che questo Fiorentina-Sampdoria capita a fagiolo, per chi, tra noi, continua a nutrire speranze di qualficazione in qualche coppa europea. Certo, poi, c’è il proverbio che dice che chi di speranza vive, disperato muore, però, dai, ottimismo, su.

Da seguireJuventus-Empoli. La Juve non vince, ecco perché.

Da evitareInter-Parma – benché il dolce ricordo della doppietta di De Ceglie sia ancora vivo nella mia mente.

IL PROGRAMMA DELLA 29a GIORNATA

Sabato 4 aprile
– ore 12:30: Roma-Napoli
– ore 15:00: Atalanta-Torino
– ore 15:00: Cagliari-Lazio
– ore 15:00: Genoa-Udinese
– ore 15:00: Verona-Cesena
– ore 15:00: Inter-Parma
– ore 15:00: Palermo-Milan
– ore 15:00: Sassuolo-Chievo
– ore 18:30: Fiorentina-Sampdoria
– ore 20:45: Juventus-Empoli