Drum and bass a Minsk

Drum and bass a Minsk

Le attenuanti – Non per fare il bastian contrario, eh, poiché Filippo Inzaghi certamente avrà le sue colpe in questa stagione un po’ così (non così diversa da quella precedente e dalla prima metà di quella ancora, comunque), però sto giro pare che possano mancare Van Coso, proprio quando avevamo iniziato a capire che non si trattava di un oscuro pittore minore del rinascimento fiammingo, e il grandissimo Giacomo Jack Bonaventura, che daje e daje, ha tirato la carretta ma alla fine ha fatto il botto ed è un po’ scoppiato, oltre ad avere un problemino alla caviglia che potrebbe tenerlo fuori dalla sfida di San Siro di domani sera.

Vorrei vincere non solo perché è bello in sé, ma anche perché ci tengo un pochettino a giocare sta qualificazione in Europa League sotto il solleone contro la Dinamo Minsk.

Gli avversariLeggo su SportMediaset che Sinisa Mihajlovic è in prima fila per diventare allenatore del Milan, ma è seguito anche dalla Roma, dal Napoli e – addirittura – dall’Inter per fare di nuovo coppia con Roberto Mancini. Ora, va bene tutto, va bene sparare nel mucchio nel tentativo di prenderci, ma andare a fare il secondo a Mancini? Serio? Il confine tra fantasia e delirio è molto sottile dalle parti dela redazione di SportMediaset. Detto ciò, la Sampdoria ha metà difesa composta da ex (Silvestre e siam-venuti-fin-qua-per-vedere-segnare-Mesbah-ooohohhohhohh) e solo tre squadre hanno subito più gol, mentre davanti è la fiera dei ciccioni e delle vecchie glorie, però occhio, eh.

Le altre – Il Napoli, che secondo me farebbe bene a essere galvanizzato dalla prossima partenza di quell’incapace di Rafa Benitez, ospita la Fiorentina in uno scontro diretto per l’Europa. Il Torino, un punto sopra a noi, va a Roma, mentre, tra le squadre che ci seguono, il Genoa ospita un Cagliari che, a mio avviso, è già diretto verso la B, mentre l’Inter va a Verona a trovare Luca Toni che gliene rifilerà non uno, non due, bensì tre.

Da seguire – Direi Torino-Roma.

Da evitareCesena-Chievo – tra l’altro, leggendo per bene la classifica, notavo che il Chievo ha la quarta migliore difesa del campionato, dietro alle prime tre della classe e alla già citata Samp e a pari merito con Fiorentina e Torino. Allo stesso tempo, ha il peggior attacco del torno – quindi, non è che io ce l’ho col Chievo, ai lov Chievo, però oggettivamente le partite del Chievo non è che solitamente siano esaltanti, eh, anche dando un’occhiata alle statistiche.

IL PROGRAMMA DELLA 30a GIORNATA

Sabato 11 aprile
– ore 18:00: Genoa-Cagliari
– ore 18:00: Parma-Juventus
– ore 20:45: Verona-Inter

Domenica 12 aprile
– ore 12:30: Cesena-Chievo
– ore 15:00: Atalanta-Sassuolo
– ore 15:00: Lazio-Empoli
– ore 15:00: Napoli-Fiorentina
– ore 15:00: Torino-Roma
– ore 15:00: Udinese-Palermo
– ore 20:45: Milan-Sampdoria