Posticipo serale di campionato: il Milan cerca di dare continuità alle ultime due vittorie tentando la risalita per accedere all’Europa League; sulla sua strada la Samp, il cui allenatore viene dato tra i possibili pretendenti alla panchina rossonera per la prossima stagione. Inzaghi fa partire come titolari Paletta, Van Ginkel e Antonelli puntando in attacco sul tridente costituito da Menez, Destro e Cerci…

La partita è inizialmente tattica ed equilibrata; nei primi 20′ si possono ricordare una botta di Eto’o al 10′ da fuori area con Diego Lopez che para in tuffo e due conclusioni di Van Ginkel tra il 14′ ed il 15′. I blucerchiati vengono fuori a partire dal 20′ con due corner in rapida successione tra il 20′ ed il 21′ ed un tiro di Eto’o al 21′ che esce di pochissimo a lato, anche se il Milan ha un buon momento nella seconda metà del primo tempo con un colpo di testa di Destro al 30′ troppo centrale, un tiro ribattuto di Cerci un minuto dopo e altre due occasioni con l’ex granata Cerci al 42′ e al 43’…

Nelle battute iniziale della ripresa sono gli ospiti ad attaccare di più rendendosi minacciosi con un cross di Mesbah al 45′ (nessuno ne approfitta), una punizione al 52′ con angolo un minuto dopo; tutto questo non fa che da preambolo al gol della Samp al 57′, quando un Eto’o superlativo fa filtrare un pallone per Soriano (Antonelli se lo lascia sfuggire) il quale, solo davanti al portiere, non sbaglia…

Il Milan sembra accusare il colpo, ma al 73′ acciuffa il pareggio su deviazione ed autogol di Duncan (bella la rovesciata su corner di Mexes). La partita s’infiamma (e s’incattivisce: Destro è costretto ad uscire in barella dopo un durissimo contrasto di gioco, anche se non viene portato in ospedale) e le squadre si allungano; i rossoneri spingono e vanno vicinissimi al vantaggio all’82’ con un palo centrato da Suso (entrato nel corso del match). Neppure Pazzini – entrato proprio al posto di Destro – fa la differenza; finisce 1-1 e la zona Europa League si allontana sempre più…