Il Milan fa schifo in generale e col Sassuolo questo è stato confermato; pure Inzaghi si è confermato una pippa di allenatore, la squadra era avvilita e nervosa e la gara non contava una mazza. Credo non vi sia il minimo dubbio su questo. Ma non mi sembra una buona ragione per avere infierito. Voglio dire, i primi due gol irregolari e una seconda ammonizione a Bonavfantasmaentura, che definire esagerata è un eufemismo, credo abbiano un po’ inciso sull’andamento della gara. Giusto un po’ eh. Ho sempre sostenuto che lamentarsi degli arbitri è l’alibi dei perdenti, ma a tutto c’è un limite. Anche perché, al primo episodio favorevole per il Milan, complice anche una società che non risponde mai per le rime alle accuse, abbiamo appurato che si strilla immediatamente agli “aiutini”. Basti ritornare con la memoria a quando società e giocatori della Fiorentina rilasciarono piagnucolose interviste per mesi e mesi dopo una gara pareggiata in casa con noi in cui in realtà errori a favore e a sfavore si equivalsero, o quando Conte e la Juve, a nostre spese, costruirono buona parte del loro primo scudo mettendo sotto torchio gli arbitri sin dalle prime giornate. Sappiamo di essere scarsi e sarebbe ridicolo piagnucolare all’eccesso, manco tifassimo Inter, Napoli o Fiorentina. Ma un pizzico di disappunto in più sarebbe meglio mostrarlo, se non altro per far vedere che siamo sì  malati, ma che per lo meno respiriamo ancora.

Spesso mi domando quante fidanzate o mogli di tifosi milanistiberardi abbia trombato Allegri. Dopo l’ultimo Sassuolo-Milan mi sono domandato anche quanti tifosi milanisti abbiano trombato la moglie/fidanzata di Berardi. Davvero, che diavolo abbiamo fatto di male a questo ragazzo? E’ un prestito dei gobbi, okay, ma questo non è sufficiente per spiegare tanto rancore nei nostri confronti. E’ vero che l’attaccante gobbo-sassolese non segna soltanto al Milan (41 reti su 96 presenze nel Sassuolo) e che le sue cifre sono in generale buone per un giovane attaccante, ma sette reti concentrate in sole due gare, sebbene due di queste reti fossero irregolari (così lo ribadisco), restano numeri impressionanti. Il ragazzo stesso si stupisce di ciò, e ci prende anche un po’ per il culo sostenendo che gli piacerebbe giocare sempre contro il Milan. Non so, così su due piedi non riesco a farmi venire in mente un altro calciatore così rancoroso nei nostri confronti; Di Vaio? Toni? Di Natale? Gli auguro comunque una lunga e gloriosa carriera. All’estero. O, come disse una volta un tipo che conosco, anche più lontano dell’estero.

Se Silvio non venderà, il prossimo anno mi comporterò come il compianto Golden Retriever di un amico; questo splendido animale, non avendo granché in simpatia i felini ma essendo troppo signore per azzuffarsi con essi, quando ne incontrava uno faceva finta che non esistesse. Preparatevi a post di cucina, giardinaggio, taglio e cucito.  Non ci capisco una mazza, ma non è che di calcio ne capisca tanto di più, per cui…

R.I.P., amico mio.

R.I.P., amico mio.