calciobalillaQualche certezza – La trasferta a Udine di questa sera vede Sinisa Mihajlovic alle prese con pochi dubbi per quel che riguarda la formazione: c’è da scegliere il sostituto di Kucka, che contro il Palermo ha riportato un problema alla caviglia,  e, inoltre, si profila un ballottaggio tra Luiz Adriano e Balotelli in attacco. Come oramai eravamo disabituati, si sta disegnando (pare) un Milan con una formazione tipo, dei titolari e delle riserve, e soprattutto con una spina dorsale su cui costruire l’undici da mandare in campo. Non era così in passato, e i risultati hanno sofferto anche di questo fatto. Personalmente, poi, io continuo ad avere mille dubbi su Honda anche in questa fase di carenza numerica a centrocampo, e sul modulo, poiché la rosa del Milan mi sembra più adeguata a un classicissimo 4-4-2.

Gli avversari – L’Udinese non arriva nelle migliori condizioni a quest’incontro, per via delle tre sconfitte consecutive (di cui due in casa contro Palermo ed Empoli) subite dopo l’exploit di Torino. Quella friulana è una squadra che anche quest’anno ha patito i suoi abituali sconvolgimenti di mercato: partiti due punti fermi del centrocampo come Allan e Pinzi, sono arrivati a sostituirli nomi più o meno esotici (almeno per i non addetti ai lavori) come il difensore iracheno Ali Adnan dal campionato turco, il terzino destro brasiliano Edenilson dal Genoa, il centrocampista cileno Iturra dal Granada e l’attaccante colombiano Duvan Zapata in prestito dal Napoli. Questa è una politica che, se attuata ogni anno in misura sostanziosa per circa due decenni, talvolta ti riesce e ti porta in Champions League, talvolta no e ti fa avere una squadra modesta che lotta per la salvezza.

Le altre – Verona si mette sulla strada delle prime due della classe. L’inarrestabile capolista che non potrà che vincerle tutte da qua alla fine del torneo ospita a San Siro il Verona, e stavolta potrebbe davvero mettere in atto quel turnover che era previsto dalla stampa per domenica scorsa e che invece poi non è stato attuato. Il Torino, invece, si presenta in casa Chievo. La Fiorentina (terza in classifica) ospita il Bologna, mentre la Roma (quarta) va a visitare la Sampdoria, che mi dà l’impressione di essere una squadra assai altalenante nei risultati e nelle prestazioni, suscettibile di passare da incredibili exploit a scoppole mai ricordate – tipo il Milan di Terim.

Da seguire –  Chievo-Torino. Secondo me ci esce un buon numero di gol.

Da evitareJuventus-Frosinone.

IL PROGRAMMA DELLA 5a GIORNATA

Martedì 22 settembre 2015
– ore 20:45: Udinese-Milan

Mercoledì 23 settembre 2015
– ore 20:45: Carpi-Napoli
– ore 20:45: Chievo-Torino
– ore 20:45: Fiorentina-Bologna
– ore 20:45: Inter-Verona
– ore 20:45: Juventus-Frosinone
– ore 20:45: Lazio-Genoa
– ore 20:45: Palermo-Sassuolo
– ore 20:45: Sampdoria-Roma

Giovedì 24 settembre 2015
– ore 20:45: Empoli-Atalanta