Oliver BierhoffLa quadratura, pare – Domani pomeriggio il Milan ospita l’Udinese a San Siro nel primo di due incontri che vedranno i rossoneri protagonisti tra le mura amiche. Reduce da cinque risultati utili consecutivi, di cui alcuni abbastanza convincenti come il pareggio in casa della Roma e le ultime due vittorie contro Inter e Palermo, il Milan sta vivendo un buon 2016, se si esclude il capitombolo della Befana contro il Bologna (grazie, Cerci, per non aver passato quel pallone, grazie ancora). Cosa ancora più importante, Sinisa Mihajlovic sembra aver trovato la quadratura del cerchio e identificato un undici titolare piuttosto affidabile, pur con le carenze tecniche che la rosa evidentemente ha. Certo, bisogna stare attenti a non rompere il giocattolino: gli infortuni sono sempre in agguato, ad esempio, e, per quel che riguarda l’incontro di domani, Jack Bonaventura ha un problema alla gamba destra che potrebbe fargli saltare la gara. Alcuni, talvolta, potrebbero aver bisogno di tirare il fiato: Kucka ha giocato il derby correndo come un dannato, non è riuscito a fare il bis a Palermo. Infine, proprio per le carenze tecniche di cui sopra, tutta la squadra in campo deve dare il massimo: se qualcuno inizia a essere lezioso o a tirare il freno perché pensa di aver già fatto il suo, beh, il rischio è che ci si ritrovi a giocare come se si fosse in dieci, nove, otto, con tutte le conseguenze del caso, poiché Antonelli non è Roberto Carlos e Niang non è certo Gareth Bale (e proprio in questa ottica che si nota la positività delle ultime prestazioni di Honda: tecnicamente e atleticamente limitato, il giapponese dà il massimo e qualcosa, tutto sommato, quando il meccanismo della squadra inizia a ingranare, alla prova dei fatti rende. Vale fino a un certo punto l’argomento dei suo critici sardi più ostinati per cui ognuno di noi darebbe il massimo se fosse catapultato ad alti livelli, basti pensare al fatto che i campi dei tornei dilettantistici provinciali e regionali sono pieni di gente che ha avuto l’occasione di fare il salto di qualità, ma di voglia di sacrificio ne ha avuta poca, quando è stato il momento).

Gli avversari – L’Udinese sta attraversando una di quelle fasi di transizione da un mini-ciclo di successi a un altro: come l’Udinese dei Bierhoff, Amoroso, Poggi, Jorgensen ecc. fu seguita da una squadra che lottava fino all’ultimo per salvarsi, così quella di Guidolin e di Di Natale che si batteva per la qualificazione alla Champions League è stata sostuita da una formazione di carneadi che ha bisogno di continui aggiustamenti per rimanere a galla. Nell’ultima sessione di mercato, a mio avviso, i friulani hanno effettuato un buon acquisto, Halfredsson, un giocatore che nel primo anno in A del Verona di Mandorlini era l’addetto a fare legna nel centrocampo formato assieme a Romulo (oggi panchinaro tra i veneti, dopo il grave infortunio subito lo scorso anno con la maglia della Juventus) e Jorginho (oggi regista del Napoli capolista).

Le altre – Direi che, a questo punto, forse un’occhiatina in alto si può dare, e allora vediamo che la Roma (+2 sul Milan) ospita la Sampdoria e si prepara a schierare un 3-4-3 assai offensivo, con Florenzi ed El Shaarawy sulle fasce e dietro al tridente formato da Salah, Dzeko e Perotti. Più sopra ancora (+5) ci sono l’Inter, tornata mercoledì a schierarsi nuovamente con tre cagnacci davanti alla difesa, invece che due (e infatti è tornata a vincere 1-0), e che va a giocare sul campo del Verona, e la Fiorentina (+6), impegnata questo pomeriggio a Bologna. Per scaramanzia segnalo anche le due squadre che si seguono a sei lunghezze, cioè il Sassuolo (che ospita il Palermo) e l’Empoli (in casa dell’Atalanta).

Da seguire – Non c’è nessuna partita ad ispirarmi questa settimana. Tento con Verona-Inter, magari ci facciamo qualche risata.

Da evitare – Torino-Chievo.

IL PROGRAMMA DELLA 24a GIORNATA

Sabato 6 febbraio 2016
– ore 18:00: Bologna-Fiorentina
– ore 20:45: Genoa-Lazio

Domenica 7 febbraio 2016
– ore 12:30: Verona-Inter
– ore 15:00: Frosinone-Juventus
– ore 15:00: Milan-Udinese
– ore 15:00: Napoli-Carpi
– ore 15:00: Sassuolo-Palermo
– ore 15:00: Torino-Chievo
– ore 18:00: Atalanta-Empoli
– ore 20:45: Roma-Sampdoria