SALA D’ATTESA – L’anima del calcio è…avere i media

Partiamo dalla cosa più facile: poco calcio. Per il Milan, una amichevole a milanello contro il Varese, stile raduni estivi, vinta 4-0. Ha segnato pure Balotelli, è tutto dire…Per il resto, è la settimana delle nazionali, in cui si è giocato contro Spagna e Germania, senza demeritare troppo contro i campioni d’europa, mentre portando a casa 4 sonori wusteroni dai campioni del mondo in carica. Le altre amichevoli avevano poco o nulla da dire, se non un bel grosso “fanculo” al terrorismo e alle bombe vere, che non fanno distinzioni tra stadi, teatri, metro, aeroporti, parchi medio-orientali. Uno scempio senza fine, temo. Ma spero di sbagliarmi

Le bombe di cui parleremo da qui in avanti non fanno male a nessuno, almeno fisicamente. Moralmente fanno un sacco di danni, ma niente che una birra, o due, o tre, non possano far passare. Perchè, per chi non se ne fosse accorto, è partita la campagna elettorale per Milano, per Roma e per Silvietto quindi. Da qui a maggio ne sentiremo di tutti i colori, su allenatori, dirigenti, squadra, giovani, mercato..tutte cose che poi, magicamente, spariranno, al primo alito di vento del lunedì post-elezioni. Che poi, tanto alito non è, visto che l’anno scorso quello stesso vento è riuscito a spazzar via un certo Carlo Ancelotti, non proprio conosciuto per la sua mise magrolina, anzi….

Alle elezioni mancano ancora due mesi, per cui i nomi che sentiremo come nuovo allenatore (Di Francesco, Brocchi, Emery, Conte, Montella) non sono basati su idee tecniche di Casa Milan, ma sulle possibilità di voti che possono portare a Casa Berlu.
donnarumma romagnoliStesso discorso per gli attaccanti fortissimi che, ora che il mercato è chiuso, arriveranno l’anno prossimo (“fatta per Vazquez a 25 mln”, o preferite “coppia Bacca-Ibra”?) o i centrocampisti (Witsel..sarà l’anno buono?) o nuovi prospetti (Mammana e Vangioni dietro, Ben Arfa e Lo Celso davanti). Inoltre, si smentiscono tutte le voci sui (pochissimi) Top player che abbiamo. Donnarumma incedibile, Romagnoli futuro della difesa (e pensare che ancora è scarso per alcuni, che evidentemente non vedono le potenzialità di sto ragazzo), Bacca inamovibile. Puntiamo a vendere quei due sciagurati di Balo e Menez, fino a due mesi fa, ritorni importanti (l’uno e l’altro).E non siamo ancora ad aprile… Addirittura potrebbe restare Mihajlovic, adesso che ha fatto simpatia ai più (elettori possibili), ma solo se vince la coppa. O se arriva quarto, nel caso a Roma succedesse il miracolo…

E i media che c’entrano? beh, avendo contribuito a fare la fortuna di Silvietto c’entrano eccome, ma prima venivano usati per aiutare l’immagine della squadra, da un po’ di anni a questa parte siamo allo sbando. Giocatori mediocri che una volta arrivati diventano fenomeni…Colpi impossibili che riescono per la magia del condor…così come acquisti incensati che diventano superflui quando si vogliono vendere. Prendiamo Luiz Adriano: pagato poco (8mln), risultato un buon acquisto, funzionale e ottimo con Bacca. 3 gol nelle prime 10 partite, a volte giocando solo spezzoni di gara con l’allora 4-3-3. Si contavano i minuti per ogni gol, una media di tutto rispetto. A gennaio invece, quando doveva essere venduto per fare cassa, i gol erano SOLO 5 in BEN 20 giornate. Poco importa se giochi 2/10/20/30 minuti o una partita intera. Quando fa comodo si guarda il rapporto gol/minuti, altrimenti gol/presenze. Vabbè, tanto ci sono Balo, Menez e Boateng. 3 rottami uno più dell’altro. E meno male per un paio di mesi ha retto la baracca Niang..che eravamo pronti a vendere per 30mln 3 giorni prima del derby e ora senza di lui siamo morti. Anzi no, andiamo a resuscitare Luigiadriano, che  il partner ideale di Bacca. Che strano, anche Carlos torna a segnare.
Ma questo giochetto non è nuovo, per cui lancio la sfida: trovatemi altri 3 nomi con cui è stata fatta una cosa del genere, con una sola limitazione, non nominate il maestro (e il suo stipendio troppo elevato) invano. Vi potrebbe punire così.