Anticipo di venerdì della quarta di campionato: al Marassi il Milan affronta la Sampdoria. Montella fa partire dalla panchina Carlos Bacca, dando fiducia a Sosa e Suso; Niang torna titolare ed esordisce Lapadula…

I rossoneri – come già mostrato altre volte in questa stagione – iniziano grintosi. La squadra tiene bene il campo ma non per questo mancano occasioni anche nitide per i padroni di casa: al 10′ paratona di Donnarumma con deviazione in corner, cui si aggiungono altri rischi nella nostra area al 17′ e al 20′; un altro brivido lo si prova al 22′ a causa di un passaggio infelice del nostro estremo difensore. Da parte nostra le occasioni migliori nei primi 45′ sono un cross dalla sinistra del Panterone all’11’ (Lapadula anticipato), una conclusione di Montolivo da fuori area al 25′ alta non di molto e un tiro alto alle stelle sempre di Lapadula al 28′ (ottimo l’assist per il nostro attaccante). Negli ultimi 15′ sono i blucerchiati ad essere temibili con un paio di punizioni tra il 37′ ed il 39′ e con una sassata di Barreto al 40′ (Donnarumma sventa in angolo)…

La ripresa è ben più accesa, tenuto conto di diversi episodi arbitrali alquanto dubbi: al 47′ Suso viene atterrato; il contrasto di gioco è leggermente fuori area ma il fallo – non fischiato – c’è tutto. Al 69′ viene annullato agli avversari un gol per un offside non proprio così netto; tuttavia, gli episodi più incriminati sono un rigore netto all’81’ (fallo su Bonaventura, per Irrati tutto regolare) ed un secondo gol non convalidato alla Samp per tocco di mano di Muriel…

La partita vive di più emozioni rispetto al primo tempo anche per via dei due pali colpiti rispettivamente da Bacca (entrato al 63′ al posto di Lapadula) al 73′ e di Muriel sei minuti dopo. Il Diavolo sblocca la partita al’84’: assist dalla destra di Suso per Bacca che, d’esterno destro, insacca con un diagonale sul quale Viviano nulla può. Il Milan stringe i denti; ben sei i minuti di recupero dati, al termine dei quali i nostri ottengono la seconda vittoria stagionale…