Anticipo della quinta giornata di campionato (turno infrasettimanale); il Milan cerca di dare continuità di risultati affrontando la Lazio a san Siro. Montella dà fiducia a Montolivo e Bonaventura, Bacca e Kucka dal primo minuto…

La partita non incomincia bene: la Lazio pressa e per i nostri è davvero dura uscire dalla propria area. Già al primo minuto i biancocelesti vanno in gol, anche se annullato per fuorigioco, poi, al 2′, Djordjevic tira centrale su Donnarumma. Nei primi 20′ si soffre: oltre alle azioni di cui sopra, sono da citare da parte degli ospiti un tiro alto di Cataldi al 7′ e un colpo di testa di Milinkovic con respinta del nostro estremo difensore all’11’. Il Milan viene fuori alla distanza e la partita si fa un po’ più equilibrata: il tiro di Bonaventura da fuori area al 29’sembra una sorta di ultima spiaggia e si subisce ancora (Paletta salva in corner al 29′, Donnarumma ancora su Djordjevic al 32′) ma la squadra ci crede e, dopo una progressione di Jack al 33′ con palla sul fondo, si passa in vantaggio al 36′ con il solito Bacca, pescato solissimo da un lancio lungo e implacabile a tu per tu con il portiere avversario…

Il Milan si sblocca, tanto da poter raddoppiare un minuto dopo (tiro di Bonaventura angolato respinto da Strakosha), al 42′ (sassata di Bonaventura con Strakosha a fatica in due tempi) ed infine al 45′ (ottima giocata di Suso, assist, quasi autogol laziale e poi batti e ribatti prima di guadagnare un corner)…

Nella ripresa la Lazio tenta di dettare il gioco, anche se in realtà Donnarumma non corre mai seri rischi. La Lazio si scopre ed è facile preda delle ripartenze rossonere: emblematica, in questo senso, quella con protagonista Calabria al 55′, con assist per Niang che sbaglia praticamente a porta vuota un gol praticamente già fatto. Poco male: dopo una fiondata centrale del Panterone al 71′, un minuto dopo viene assegnato al Diavolo un rigore per tocco di mano di Radu. Ad incaricarsi di battere il penalty è Niang, che spiazza Strakosha riscattandosi così per la palla gol mancata qualche minuto prima…

Di qui in avanti i rossoneri non rischieranno più nulla; anzi, nei minuti finali c’è la possibilità di incrementare il vantaggio. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Massa fischia il triplice fischio catapultando il Milan verso un momentaneo secondo posto con 9 punti…

CONSIDERAZIONI:

Squadra imbambolata per almeno 20 minuti, poi, complice anche il gol, la svegliata. Bene in difesa (seconda partita consecutiva senza subire reti), Bacca non solo finalizzatore ma anche più cooperativo e letali in contropiede. Avanti così, nel prossimo turno una trasferta rognosa contro la Viola…