Difficilmente il giovane Manuel dimenticherà questa serata...

Difficilmente il giovane Manuel dimenticherà questa serata…

Voglio essere sincero: mai avrei pensato che un Milan simile, praticamente senza aver fatto un mercato e con Montolivo, Abate, Bertolacci e Honda come titolari potesse riaprire un campionato forse non così scontato come si poteva pensare finora. Montella sta veramente ottenendo il massimo da un gruppo forse non così eccellente da un punto di vista qualitativo ma certamente unito e determinato a fare bene; finalmente, dopo troppo tempo, si vede una squadra e si vedono giocatori attaccati alla maglia, finalmente si vede un gioco, degli schemi e una voglia di lottare. Rimaniamo con i piedi per terra, per carità, ma non si può non essere orgogliosi di questi ragazzi…

San Siro si rivela quest’anno stregato per la compagine di Allegri; dopo la sconfitta contro l’Inter, un’altra batosta stasera da parte della parte sana di Milano, che causa ai bianconeri la seconda sconfitta stagionale…

La Juve parte meglio ma, dopo qualche minuto, i rossoneri prendono le misure ed allungano il baricentro; tuttavia, il Milan no riesce mai a rendersi davvero insidioso. Dalla seconda metà del primo tempo non c’è un vero e proprio predominio da parte di nessuna delle due squadre. Un episodio chiave si verifica al 35′: Pjanic segna su punizione e Rizzoli convalida il gol, gol però poi non convalidato dopo essersi consultato con i suoi assistenti. Difficile dire se il gol fosse regolare oppure no; di sospetto c’è la posizione di Benatia. Dopo un paio di rischi in area si conclude il primo tempo…

Il Milan regge bene ma è lecito augurarsi qualcosa in più. Nella ripresa il Milan cerca di impensierire gli avversari puntando sulle ripartenze, come quella di Niang al 53′. Il match si sblocca al 64′: Suso, sulla destra, fa un retropassaggio per il giovane Locatelli; il ragazzo (classe 1998) spara una bordata all’incrocio dei pali, imparabile anche per un portiere come Buffon. Il gol del Milan chiude la partita. Bacca avrebbe la chance per blindare il risultato, purtroppo però non stoppa al meglio un pallone servitogli con un pregevole assist. Nei minuti finali si soffre ma tutta la squadra lotta per difendere il risultato; encomiabili, in questo senso, i rientri in difesa di Niang e Bacca. Il risultato viene salvato da Gigio in almeno due circostanze: all’83’ esce coraggiosamente (brutto contrasto con Pjanic), al 95′, in pieno recupero, effettua una paratona su Khedira. Dopo 6′ di recupero, la partita finisce e ci consegna un Diavolo secondo assoluto a soli due punti dai gobbi…