Brutta battuta d’arresto per il Milan; per il secondo anno consecutivo, i rossoneri perdono al Marassi contro il Genoa per 3-0. Risultato certamente molto più pesante di quanto non si sia visto, ma che deve comunque indurre ad alcune riflessioni:

  1. Si può tranquillamente schierare un 11 titolare accettabile, ma i ricambi non ci sono; di sicuro, NON sono ricambi degni di questo nome Poli e Honda…
  2. I giovani possono avere entusiasmo ma, in quanto tali, è lecito aspettarsi casi fisiologici. Quel che è certo, con i soli giovani NON vinci. La mia speranza è che a gennaio si possa investire in ruoli chiave ma essenzialmente su giocatori d’esperienza..

Sulla partita, in breve: Il Milan parte in maniera abbastanza autorevole ma sono i padroni di casa a passare in vantaggio all’11’ con un colpo di testa di Ninkovic su assist dalla destra di Rincon. La partita vive di qualche momento di nervosismo e il Milan non ha occasioni poi così limpide…

Nella ripresa, già al 49′ un episodio dubbio nell’area rossoblù: Bonaventura viene steso in area ma per l’arbitro non c’è nulla. Il Diavolo sembra esprimersi un po’ meglio rispetto al primo tempo (bella l’azione al 50′, peccato che Carlos non abbia la prontezza per coordinarsi al meglio ma la tegola giunge al 55′ con il rosso diretto con il quale viene espulso Paletta. In inferiorità numerica, per dovere di cronaca, non si giocherebbe neppure così male. Dei cambi operati in corsa da Montella, quello di Suso al posto del Panterone al 69′ è il più efficace, tuttavia al 79′ il Genoa raddoppia (autogol di Kucka). Il gol del definitivo 3-0 giunge sei minuti più tardi: il neo entrato Pavoletti si sbarazza facilmente di Poli e, solo davanti al portiere, non fatica ad insaccare. Ci sarebbe spazio anche per una quarta rete degli avversari, annullata però per fuorigioco…

Finisce così una serata da dimenticare…