Classifica serie AQuarant’otto ore dopo rimane ancora l’amaro in bocca. Perché si era arrivati a meno di un minuto dal vincere il derby, mandarli a -11 ed essere inspiegabilmente ed incredibilmente secondi in classifica da soli. E invece all’ennesimo assalto, Abate salva spazzando in corner. La palla dal calcio d’angolo seguente arriva in mezzo ad un nerazzurro tutto solo, lasciato da De Sciglio, che prolunga sul secondo palo dove Perisic può insaccare regolarmente, essendo tenuto in gioco da Locatelli, alle spalle di Donnarumma.

Si vedono bene i due da soli in mezzo e Locatelli che tiene in gioco Perisic

Si vedono bene i due da soli in mezzo e Locatelli che tiene in gioco Perisic

L’errore sul gol, è al 50-50 di De Sciglio e Locatelli. Il primo perde il suo uomo e lo fa saltare da solo in mezzo all’area, il secondo invece, non lascia il suo uomo (Perisic) e lo tiene in gioco permettendogli di segnare il 2-2. Come si vede dalla foto, Locatelli stava seguendo Perisic, mentre De Sciglio era in mezzo all’area da solo, lasciando due avversari da soli (l’altro non so di chi fosse, forse Pasalic). Non incolpo Locatelli, ha 18 anni e si farà, ha giocato una partita fenomenale, anche se macchiata da questa disattenzione finale e dall’inesperienza sul primo gol.

Infatti, nell’azione che porta al tiro di Candreva la palla è di Locatelli, viene spinto da dietro e col piede tocca per ultimo lui la palla che esce. Ci potrebbe stare il fallo? Sì, forse, ma l’errore è rimanere a terra a protestare, lasciando liberi gli interisti di battere veloce e portare Candreva alla conclusione. Uno con un po’ più di esperienza, si sarebbe alzato e avrebbe ostacolato la rimessa all’Inter, oppure avrebbe preso la palla in mano e avrebbe fatto il gesto di battere, salvo poi dopo le indicazioni dell’arbitro, lasciare la palla agli avversari, intanto però la squadra si era sistemata. Non gliene faccio una colpa, ha diciotto anni e queste cose le imparerà, puoi essere forte quanto vuoi, ma la furbizia si impara sul tempo.

Ancora mi fa salire il nervoso ripensare al gruppetto di interisti siciliani accanto a me esultanti come se avessero vinto la Champions a fine partita, ma in fondo pensando razionalmente e non da tifoso, il pareggio è giusto. Abbiamo sofferto troppo e soprattutto perso decine di palloni in ripartenza. Gomez non è Romagnoli coi piedi, e far impostare a lui è da brividi, così come sono da brividi i piedi di Donnarumma. Ad un certo punto Montella avrebbe dovuto dire di tirare su, magari mettendo prima Lapadula per Bacca, al posto di mettere Mati per Bacca e poi Lapadula verso la fine. Queste però sono mie considerazioni, magari avremmo pareggiato lo stesso, l’importante è stato non perdere e rimanere lassù, che tanto i punti li perderemo sicuramente e in maniera ancora peggiore che come Domenica sera.

Chiudo con la notizia che ho appena letto: Il Barcellona vorrebbe De Sciglio e Abate a Gennaio. A parte le grasse risate che mi sto ancora facendo, penso che nemmeno a Fifa 17 o al tanto caro (ad alcuni di noi) Football Manager il Barcellona farebbe una cosa del genere, pensate però che al tizio che l’ha scritta magari l’hanno pure pagato. Il bello, o brutto, è che c’è gente che ci crede a questi siti.

Comunque se tutto va come deve andare, ci rimangono solo 21 giorni, e poi forse, una volta per tutte si cambia. Grazie di tutto, ma arrivederci. Credo che un sogno così non ritorni mai più, scriveva la curva domenica. In questo momento sembra che l’incubo degli ultimi cinque anni stia finendo, ma si fa presto a ripiombarci dentro prepotentemente. Vedremo.

PS: Sulle maglie derl derby ho letto un’opinione che forse ci ha azzeccato. Non è stato tanto lo “scuro” del blu o del rosso, ma il fatto che l’inter ha giocato coi pantaloncini bianchi e noi con quelli neri. Se ci pensate erano anni che era il contrario, e quindi uno associa bianco=Milan nero=inter, invece era il contrario. Qui sotto due foto, ma anche negli anni precedenti era sempre stato cosìMilan-Inter 2015 Gol di Alex Milan-Inter 1-0 Ibra.