Davvero difficile scrivere di calcio dopo quanto visto negli ultimi minuti (anzi, in pieno recupero) nell’anticipo di stasera a Torino. Dopo un primo tempo con un Milan molto di rimessa ma bravo a capitalizzare al meglio l’unica vera occasione avuta nei primi 45′ con Bacca al 42′ per pareggiare il gol al 29′ degli juventini di Benatia (forse entrambe le marcature  in leggerissimo fuorigioco), la ripresa viene giocata dai nostri con maggiore velleità. La Juve mette a dura prova il nostro estremo difensore (parate miracolose al 51′, al 60′ con deviazione sulla traversa ed il doppio intervento al 77′) ma il Milan ribatte colpo su colpo approfittando di vari errori degli avversari, come ad esempio quello al 76′ (Buffon anticipa Deulofeu)…

Tutto sembra far presagire un pareggio che, almeno per quanto visto nella ripresa, sarebbe tutto sommato meritato, ma così non sarà: vengono concessi quattro minuti di recupero, ulteriormente allungati a causa dell’espulsione di Sosa al 92′. Oltre il 94′ viene assegnato alla Juve dalla premiata ditta Massa/Doveri (lo stesso che ci ha lasciato in 9 a Bologna) un rigore per tocco di mano assolutamente involontario di De Sciglio (braccio attaccato al corpo). Le proteste dei rossoneri sono veementi, ma è tutto inutile; Dybala calcia il rigore che dà ai bianconeri i tre punti…

Arbitri, guardalinee e giudici di linea cani a tutti gli effetti (se non peggio); non ho voglia di aggiungere altro, l’incazzatura è ancora calda. Verrà un’altra Calciopoli, se Dio vuole…