A TUTTO CAMPO….GHOST TO GHOST

E’ finita come non avremmo voluto, anche se speravo che i nostri facessero qualcosa in più. Ci siamo fatti sorprendere sulle fasce, soprattutto la destra, proprio nel periodo in cui testa e gambe andavano di pari passo, nell’appuntamento più prestigioso della stagione e con lo stadio di casa stracolmo. Sarà difficile il ritorno ma, come dice giustamente Rino, non andremo in gita a Londra.

Tra le cose più preoccupanti di ieri sera, metto in cima alla lista la prestazione di Bonaventura. Abulico, estraneo al gioco, troppo incline al possesso palla e ai dribbling, smarritore di palloni semplici. Il ragazzo non è nuovo a queste prestazioni ma, a sua difesa, occorre dire che è capace di ben altro e l’ha già dimostrato ampiamente, dunque dovrebbe migliorare sulla continuità di rendimento. Al secondo posto, e quasi con le stesse motivazioni, metto Suso. Da lui mi aspetto molto di più, sempre. Ha doti tecniche notevoli ma ogni tanto se le scorda negli spogliatoi e diventa un giocatore normale. A completare il podio metto Calhanoglu, ieri sera particolarmente evanescente.

Purtroppo la prestazione negativa incide anche su Biglia, autore di una prestazione senza carattere che ieri sera, invece, serviva come l’ossigeno. Con i soliti limiti tecnici anche Kessie, tanto prorompente fisicamente quanto demoralizzante con la palla tra i piedi.

Ciò che è mancato di più, però, è stata la prestazione “da squadra”, quella che abbiamo sempre visto da un paio di mesi a questa parte. Rino ha provato a cambiare qualcosa ma non è bastato. Cutrone si è sbattuto come al solito ma se deve partecipare alla manovra si snatura e non rende, Calabria aveva un brutto cliente e si è visto il risultato, Rodriguez ha smesso di arare la fascia e sembra più propenso al pascolo.

La miglior palla giocata l’ho vista verso la fine della partita con un’azione in verticale, con passaggi veloci e di prima, e palla filtrante di Silva per Kalinic, leggermente lunga. Troppo poco.

Diciamo che ci sono campanelli di allarme e segnali di pericolo, ma non vedo nulla di catastrofico. Il livello in Europa League è un pò alto per noi, ma va bene così. Non si giustifica niente ma nemmeno si deve criminalizzare, come fa il solito coglioneverosemper che scrive post deliranti che nemmeno un brufoloso adolescente ,ed in piena crisi ormonale, riuscirebbe a partorire. Solo che questo ciarlatano va quasi per i 30.

Domenica si gioca a Genova, salvo condizioni meteo, e una prima risposta la dobbiamo trovare su quel campo, subito. Nulla è compromesso e il carattere va formandosi anche in queste situazioni, quindi è il momento di rialzare subito la testa.

Forza ragazzi.