Dopo il passo falso in Europa League con la sconfitta casalinga contro i Gunners il Milan continua la propria corsa per un posto per la Champions. L’avversario di oggi è il Genoa; per diverso tempo si rincorrono le voci di un possibile slittamento del match causa maltempo, ma alla fine si gioca. Prima dell’inizio partita il doveroso e toccante ricordo di Davide Astori (giocatore che militò anche nelle giovanili del Milan)…

Gattuso parte con Kalinic unica punta titolare. Nei minuti iniziali è Romagnoli a districarsi in diversi interventi difensivi, prima al 1′ in scivolata, poi al terzo quando anticipa Pandev. Il Milan ha la sua prima vera palla gol (nonché una delle più clamorose di tutta la partita) all’8′ con Kalinic: il croato si coordina molto bene ma Perin si supera. Il Milan controlla bene e pochi sono i momenti di affanno per la nostra retroguardia, manca però una sorta di cattiveria e mordente per vincere. Al 38′ si rischia quando Spolli, ostacolato dal compagno Galabinov, colpisce la sfera di testa (palla fuori non di molto). I rossoneri passerebbero anche in vantaggio al 42′ ma la rete viene annullata dopo la consultazione del VAR per fuorigioco di Bonaventura…

Nel secondo tempo è il Genoa, al 52′, a vedersi annullato un gol sempre per offside. Questo è il momento migliore della squadra allenata dall’ex compagno di classe di Marcovan, dal momento che, al 55′, a rendersi pericoloso è Zukanovic con un’incornata. Al 59′ Cutrone rileva Kalinic, mentre al 67′ André Silva dà il cambio a Calhanoglu. Il Diavolo non sembra sentire della fatica di giovedì e attacca con decisione. Sarà il nostro attaccante portoghese, dopo un controllo non felicissimo di un cross al 77′, a segnare il gol della vittoria in pieno recupero –  minuto 94′ – con una splendida girata su cross di Suso di destro dalla fascia destra; è questa la prima marcatura in campionato del nostro centravanti lusitano. Non c’è neppure tempo dopo il gol per la ripresa del gioco; il Milan è ora a 6 punti dall’Europa che conta di più…