Non ho francamente molta voglia di descrivere nei dettagli una serata martoriante e profondamente triste. Il Milan regala al Benevento, dopo il primo punto in assoluto in campionato nel girone di andata, i primi tre punti in trasferta. Sì, siamo stati capaci di regalare 4 punti su 6 alla squadra di serie più imbarazzante di sempre…

Nel primo tempo, pur con due punte (Silva e Cutrone), non si tira praticamente mai nello specchio della porta avversaria. Qualche episodio da rivedere in area campana, ma la squadra non ci sta con la testa. André Silva evanescente, Ricardo Rodríguez scandaloso (si pensi al retropassaggio sul quale Gigio è costretto a stendersi per evitare il gol, con palla salvata sulla linea di porta). Bene nel complesso Zapata, in sostituzione di Romagnoli (Borini è anch’egli titolare dal primo minuto). Gli ospiti passano in vantaggio al 22’con Iemmello, gol confermato anche dal VAR in quanto l’attaccante non era in fuorigioco al momento dell’assist (Bonucci lo tiene in gioco). Ci si aspetta una reazione, ma l’unica azione dei nostri è una conclusione di Bonaventura respinta da Puggioni…

Nella ripresa Gattuso sostituisce Silva con Kalinic; la squadra si dà molto più da fare rispetto ai primi 45′ e per l’impegno il pareggio ci starebbe tutto. Fatta eccezione per una botta di Viola (sinistro a fil di palo) il Benevento non si renderà più minaccioso. L’occasione più ghiotta è la traversa centrata da Kessie al 60′, per il resto c’è un forcing ma senza troppa lucidità. Non si sfrutta al meglio neppure la superiorità numerica per l’espulsione all’80’ di Diabatè…

CONSIDERAZIONI:

Sconforto e delusione; neppure Gattuso sembra più il grintoso di prima. La squadra non ha più mordente, oltre ad altri problemi. Prima finisce questa stagione e meglio è…