Un Milan accettabile per circa un tempo (il primo) non va oltre un pareggio casalingo contro l’Atalanta. Inutili un Higuain semplicemente marziano ed un Bonaventura oggi mostruoso, gli orobici rispondono al primo nostro gol del Pipita al 1′ (cross di Suso dalla destra) con Papu Gomez al 53′ (ma si potrebbe parlare di un autogol di Calabria) e alla nostra seconda marcatura di Jack al 60′ (anche in questo caso assist dello spagnolo) con Rigoni in pieno recupero…

Un ottimo primo tempo, caratterizzato anche da un gol di testa di Bonaventura al 10′ annullato dal VAR per fuorigioco. Dopo questo gol annullato i nerazzurri iniziano a rendersi pericolosi soprattutto al 32′ (Pasalic non arriva di testa sul pallone), fermo restando che è il Milan a chiudere in attacco la prima ripresa (palo di Jack al 38′ ma azione fermata per off-side, assist al bacio per Kessie che si mangia un gol già fatto al 44′)…

Drastico il calo nel secondo tempo: il nostro gol al 60′ viene realizzato in un momento di difficoltà, prova ne sono, oltre alle reti degli avversari, la girata di Zapata la 50′, la punizione per i bergamaschi un minuto dopo con l’uscita coi pugni di Gigio, l’incornata di Rigoni al 62′ (su cui si avanza qualche sospetto di tocco di braccio) ed il corner all’82’ con Donnarumma in presa…

Gasperini azzecca i cambi, mentre a nulla servono quelli fatti da Rino (anche se Bakayoko è autore di un bell’assist per Higuain all’86’). La squadra cede sotto tutti i punti e non mostra una reazione decisa…

CONSIDERAZIONI:

Capisco la rabbia, ma ormai non riesco più a sorprendermi. I limiti (tecnici, gestionali, motivazionali) sono questi. Difficile vedere soluzioni nel breve periodo…