In una bella giornata di sole il Milan cerca di risalire la classifica ospitando il fanalino di coda Chievo. Romagnoli è indisponibile e Cutrone parte dalla panchina. Ottima la partenza dei rossoneri che costringe i clivensi a rintanarsi in difesa. Il primo squillo è al 3′, quando Kessie calcia di prima ma Sorrentino respinge; un minuto dopo è Calhanoglu a stoppare e calciare ma anche qui il tiro viene ribattuto. L’unico vero rischio lo si corre al 5′, quando un retropassaggio di Abate non trattenuto da Gigio concede un corner agli avversari. Il Milan va vicinissimo al vantaggio al 18′ (doppia conclusione prima di Jack poi del turco, palla in corner) e nell’arco di tre minuti – dal 21′ al 23′ – conquista ben tre tiri dalla bandierina. Incredibile il gol mancato da Binaventura al 25′ (tiro alle stelle) ma Gonzalo ci porterà in vantaggio un minuto dopo calciando di prima l’assist dalla destra di Suso (incredibile l’errore in difesa di Bani, di fatto un assist per lo spagnolo). Il Chievo tenta una reazione ma al 33′ il nostro attaccante argentino raddoppia con un rasoterra di destro (anche in questo caso a fare da rifinitore è Suso). Il Milan allenta la morsa e gli ospiti cercano di approfittarne, andando vicini al gol con l’ex Birsa al 45’…

Nella ripresa il Milan fa tris al 55′ con Bonaventura (deviazione decisiva di un difensore in occasione del tiro a ridosso dell’area). Al 62′ gli scaligeri accorciano le distanze per quello che sarà il 3-1 finale con Pellissier (infelice il retropassaggio di Kessie). Il Milan non forza ma il Chievo non riesce più a rendersi pericoloso; gli ultimi minuti della partita sono all’insegna di vampate come la fiondata di Suso al 72′ alta di poco ed il gol annullato a Calhanoglu al 91′ per fuorigioco. Nei minuti finali c’è spazio Cutrone, Laxalt e Castillejo…

CONSIDERAZIONI:

Tutto perfetto, se non fosse per i soliti appannamenti dopo essere passati in vantaggio e per una difesa che anche oggi ha subito un gol. La squadra è in crescita e ora sembra esserci un maggiore affiatamento…