Con la sconfitta di stasera contro la Juve il Milan perde la quarta posizione in classifica. Terza sconfitta in campionato, anche stavolta contro una squadra che ci precede in classifica…

Partita difficile da interpretare: La Juventus è più forte di noi ma la squadra di Allegri non sembra questa macchina schiacciasassi vista in altre occasioni. Il primo gol bianconero arriva al 7′ su incornata di Mandzukuc, sul quale Rodríguez non chiude adeguatamente. Il Milan appare imbambolato; Romagnoli chiude in difesa in diverse circostanze ma il Milan non graffia, anche in considerazione di certi errori d’impostazione da parte degli avversari. Nello specifico, il nostro primo tiro nello specchio della porta è al 32′ con Suso (conclusione centrale da fuori area). Al 33′ Benatia viene ammonito per un brutto intervento su Bakayoko (oggi uno dei migliori tra i nostri). Lo stesso Benatia, 4′ dopo, è l’autore del fatto di mano in area ospite che frutta al Diavolo il penalty (il bianconero non viene ammonito, sarebbe stata espulsione); Mazzoleni non concede il rigore, salvo doversi ricredere dopo il verdetto del VAR. Si tratta di capire chi calcerà: sul dischetto vogliono andarci sia Kessie sia Higuain. Alla fine la spunta l’argentino, che però, preso da un eccessivo nervosismo, si vede parare il tiro dal dischetto, con tanto di palla sul palo…

Nella ripresa il nervosismo di Higuain, tra giocate infelici e assist sbagliati, esplode all’82’ quando, dopo un primo giallo per proteste, nel giro di pochi secondi si vede infliggere un secondo giallo che gli valgono l’espulsione; solo due minuti prima i gobbi raddoppiano con Cristiano Ronaldo, complice un rinvio infelice del neo entrato Laxalt che regala il pallone a Cancelo, Cancelo calcia un porta e Gigio respinge, ma nulla si può contro il tiro di prima del portoghese. Il Milan fa qualcosa di più con l’ingresso di Cutrone per Castillejo al 61′, ma in realtà il Milan, fatta eccezione per i primi 5′ della ripresa, appare davvero intimidito…

CONSIDERAZIONI:

Juve più forte di noi, d’accordo, ma questa partita secondo me la si poteva almeno pareggiare. I limiti della rosa sono evidenti (Ricardo Rodríguez, Borini, Laxalt), Suso diventa nullo nel momento in cui viene raddoppiato in marcatura, Higuain è un coglione.

Cerchiamo di voltare pagina…