A TUTTO CAMPO…GHOST TO GHOST

In un’intervista al New York Times, nei giorni scorsi, ADL ha parlato di calcio dicendo: Che ci fa il Frosinone in Serie A? Non attira spettatori. Club come il Frosinone non attirano fan, né interessi, né emittenti nel campionato. Arrivano, non cercano di competere e tornano indietro. Se non possono competere, se finiscono ultimi, dovrebbero pagare una multa e non dovrebbero ricevere denaro. Dopo la partita persa dal Napoli con il Milan in Coppa Italia e la conseguente eliminazione dei partenopei dalla competizione, è arrivata la risposta dall’account Twitter Frosinone Calcio OFC, gestito da tifosi: Da adesso c’è una squadra che è fuori dallo scudetto, fuori dalla Champions e fuori dalla Coppa Italia. Se non possono competere, dovrebbero fargli pagare una multa. Applausi

A Bergamo è andata in scena una partita incredibile tra la squadra dei briganti e quella della loro nursery preferita. Ebbene è successo l’inimmaginabile, con l’allenatore gobbo espulso per proteste per non aver ottenuto un inesistente fallo su Dybala a centrocampo, con Cancelo che ha regalato terrore puro ai suoi tifosi ed ai suoi compagni, con l’evasore fiscale condannato e presunto stupratore CR7 imbrigliato nell’anonimato di una gara nata male e finita peggio con De Sciglio centrale e Rugani capitano, con Pijanic e Matuidi finalmente ammoniti, con Chiellini infortunato e sostituito ma, reggetevi forte, con un arbitro che non ha avuto alcun timore reverenziale ed ha arbitrato bene.
Questo signore si chiama Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli, classe 1982, finora 34 partite di A, 88 di B e altre nelle serie minori per un totale di 194. Ricordiamolo così, perché a 200 partite potrebbe anche non arrivarci.

Nel 1899 in Inghilterra fu fondato l’Athletic Football Club Bournemouth. Fino al 1971 le maglie erano di colore rosso e bianco, poi nel 1972 furono cambiate in rosse e nere in esplicito riferimento a quelle dell’AC Milan. In comune con questo club, oltre ai colori sociali, abbiamo anche la data di nascita. E il caso vuole che ieri sera abbiano giocato contro il Chelsea di Sarri e Higuain rifilandogli 4 pappine 4, che stanno facendo traballare la già precaria posizione dell’allenatore toscano e con il Pipita che ha dato ancora conferma della sua inutilità e della sua evanescenza. Tutto molto bello, in prospettiva.

La Fiorentina ha vaporizzato la Roma con un punteggio che va oltre l’umiliazione e che potrebbe facilitarci il compito domenica sera. Di Francesco potrebbe saltare, cosa che attualmente è impedita a Bonucci, regalandoci ulteriori scampoli di allegria.

Stasera ci sarà il derby tra gli altri amiconi di Inter e Lazio. Scansamose ancora o no? Questo il dilemma. I prescritti hanno la grana Perisic, la poca voglia di Miranda e la simpatia di Spalletti, i romani la scarsa vena di Immobile ed il calo vistoso di SMS ormai surcalassato anche da Whatsapp. Speriamo di ridere anche stasera.