Notte fonda. Il Milan, chiamato ad una reazione d’orgoglio dopo i passi falsi contro l’Inter e la Sampdoria, non sa andare oltre un pareggio casalingo contro l’Udinese…

Il primo tempo non si discosta molto da quello contro l’Atalanta a Bergamo: i rossoneri perdono dopo soli 10′ Donnarumma per un problema muscolare e poi anche Paqueta’ per infortunio (il brasiliano viene sostituito da Castillejo); proprio il carioca, prima dell’infortunio, si distingue per due tra le giocate più nitide nei primi 45′ (botta da fuori area fuori di poco al 21′ e grande assist per il tiro a giro di Cutrone al 24′). Il Milan non convince per continuità e profondità, fermo restando che non si rischia praticamente nulla. Al 43′ arriva il gol del vantaggio milanista ad opera del pistolero Piatek: l’azione parte da un cross dalla sinistra di Cutrone – oggi titolare dal 1′ – che pesca il polacco il quale, dopo un primo tiro ribattuto da Misso, insacca di testa…

Nella ripresa ci si potrebbe aspettare un Diavolo in grado di giocare con maggior scioltezza, ma così non è. Da un corner per noi al 63′ che quasi ci porta al raddoppio la beffa su contropiede: la ripartenza friulana è micidiale, Fofana s’invola sulla sinistra ed è da lui che parte l’assist per Lasagna che, completamente smarcato, supera Reina senza alcuna difficoltà. Gattuso – obiettivamente condizionato dai cambi necessari per sostituire Donnarumma e Paqueta’ – come ultima scelta a disposizione sostituisce Abate per Calabria, ma la mossa non sortisce grandi effetti. C’è una qualche velleità negli ultimi 25′ (tiro di Cutrone al 77′ respinto da un difensore, rovesciata di Biglia all’82’ e tiro a giro di Castillejo all’85’, con lo spagnolo che purtroppo scivola durante la conclusione) ma il risultato non cambierà più…

Il quarto posto risulta ora seriamente compromesso…