Terza giornata di campionato: il Milan cerca continuità di risultati dopo la rosicata vittoria contro il Brescia; sulla sua strada l’Hellas, compagine con cui non sempre ci sono stati gran bei precedenti (smadonno ancora oggi pensando a QUEL Verona-Milan, ma tant’è)…

Neppure stavolta Giampaolo schiera dal primo minuto giocatori acquistati nell’ultimo calciomercato; Biglia parte titolare e viene preferito a Bennacer. Il primo tempo è da sonno (e ho veramente rischiato di addormentarmi dopo 10′): non si partirebbe neppure così male (3 angoli nell’arco dei primi 5′) ma poi si rischia (doppio intervento di Gigio, il secondo su rovesciata di Verre al 7′). L’espulsione di Stepinski al 19′ sembrerebbe il punto di svolta, ma la realtà è che nessuno si accorge della differenza di giocatori in campo. Sono anzi gli scaligeri ad andare vicinissimi al vantaggio al 27′ sempre con Verre che, praticamente solo davanti al nostro portiere, spara alto. Un Milan tutto sommato indecente, tra poche azioni, errori d’impostazione ed attaccanti o spalle alla porta oppure che tentano conclusioni da fuori area e centrali…

La ripresa è più viva, non tanto per i tiri da fuori area prima di Suso e poi di Calhanoglu nei primissimi minuti, bensì per i due pali centrati rispettivamente da Calabria al 56′ e da Verre al 58′. La svolta arriva al 63′, quando Gunter tocca di mano il pallone calciato dal turco; il braccio è largo e anche dopo il ricorso al VAR l’arbitro non cambia decisione. A battere il penalty è il pistolero, che trafigge Silvestri alla destra del portiere. Lo stesso Piatek raddoppierebbe all’82’, ma il suo gol (scaturito da una scivolata approfittando di un’indecisione di Silvestri) viene annullato. Il finale è da thriller: proprio allo scadere dei 3′ di recupero, Calabria commette fallo a ridosso dell’area e viene espulso (e non è detto che sia un male); la palla finisce sul fondo e si può gioire…

CONSIDERAZIONI:

Questa squadra è ancora un mistero; ad oggi non si vedono miglioramenti sul piano del gioco. Se proprio devo attribuire un pregio a questo Milan, se non altro non si viene ripresi quando si passa in vantaggio. Forse i nuovi acquisti potrebbero fare la differenza, ma questo è impossibile da stabilire se questi non giocano mai (solo Rebic è entrato ad inizio ripresa al posto di Paqueta’). Forse più avanti carbureremo o forse no, in tal caso ben vengano tre punti come quelli di stasera. L’Inter ci farà capire le nostre ambizioni o i nostri limiti…