La crisi continua. Terza sconfitta consecutiva e, apparentemente, nessuna via d’uscita. Milan-Fiorentina è il posticipo serale che chiude la sesta giornata di campionato; i rossoneri cercano un riscatto e Giampaolo non può certamente dormire sonni tranquilli…

Si comincia male (punizione per i viola al 9′, salvataggio di Gigio su conclusione di Chiesa al 10′) e si prosegue peggio: al 12′, complice un retropassaggio sbagliato da parte di Calhanoglu Ribery s’invola in area; Gigio fa anche stavolta il miracolo ma nulla può contro il rigore calciato da Pulgar, rigore ottenuto grazie ad un intervento in area di Bennacer. La squadra ha una reazione tra il 23′ ed il 30′ (dubbio un contrasto in area avversaria tra Cáceres e Piatek, l’arbitro sorvola) anche se c’è da dire che al 27′ alla Fiorentina viene annullato un gol per offside. Poco o nulla negli ultimi 15′ del primo tempo…

Nella ripresa la situazione degenera: al 51′ Musacchio commette un fallo molto brutto; l’arbitro opta per il giallo salvo passare ad un rosso diretto dopo la consultazione del VAR. I gigliati possono fare tutto quello che vogliono e non si fanno certo pregare: da un’altra castroneria del turco parte l’azione del raddoppio degli ospiti con Castrovilli al 65′ (cross di Chiesa dalla destra, Donnarumma smanaccia ma arriva appunto Castrovilli). Il tris è ad opera di Ribery al 77′, azione magistrale con progressione, stop di destro e diagonale di sinistro imparabile. La squadra dell’ex Montella potrebbe ulteriormente infierire con un altro penalty al 69′ (sempre procurato da Bennacer) ma Gigio respinge il tiro dagli 11 metri di Chiesa. Un solo lampo da parte del Diavolo, il gol dalla bandiera realizzato da Leao (indiscutibilmente il migliore dei nostri), grande progressione e pregevolissimo diagonale mancino. Al triplice fischio fischi a non finire rivolti non sono alla squadra ma anche alla società (durante il match la curva abbandona per protesta lo stadio)…

CONSIDERAZIONI:

Basta con Calhanoglu, Suso, Musacchio e Calabria. Oggi salvo solo Leao, Donnarumma e Romagnoli. Perché intestardirsi con certi giocatori? Questa è la colpa che attribuisco stasera al mister…

Faccio fatica ad immaginarmi tre squadre peggiori di noi; peraltro, QUALSIASI squadra rispetto a noi sa avere gioco, identità, dignità. Se non si retrocede quest’anno altro che accendere un cero in chiesa…

Questa società risani i debiti e poi sparisca…

Giampaolo ha appena dichiarato ai microfoni di Sky di credere nelle sue idee; ottimo, poi magari queste idee ce le renderà note, magari eh…