Il posticipo domenicale di campionato segna l’esordio sulla panchina rossonera di Stefano Pioli, che subentra a Giampaolo. Il nostro mister avrebbe sperato in un modo migliore per festeggiare il proprio compleanno che cade proprio oggi, ma purtroppo, al termine dalla partita, il 2-2 risulta davvero amaro da digerire…

Il Milan parte con Leao titolare mentre Piatek s’accomoda in panchina. Confermati Suso, Calhanoglu, Biglia e Conti. Donnarumma torna titolare in porta. Il primo tempo (soprattutto nei primi 25′) ci offre davvero il miglior Milan stagionale: 2 incursioni di Leao nei primi 2′ di gioco, un malinteso tra il portoghese e Kessie durante un’azione al 7′ il diagonale del turco all’11’ su invito di Suso, la bordata di Calhanoglu alta di poco al 12′, il tiro dalla distanza di Paqueta’ al 14′ ed il colpo di testa del brasiliano su corner spazzato via dalla retroguardia giallorossa mettono in evidenza non solo un Milan volenteroso, aggressivo, determinato ma anche con idee ed ottimi fraseggi e scambi. Il gol, assolutamente meritato, arriva al 19′ con un diagonale di Calhanoglu su assist di Biglia. Il Milan ha tantissime ulteriori occasioni per raddoppiare almeno fino al 39′, salvo poi esserci una ripresa da parte dei pugliesi negli ultimi 5′ del primo tempo con Falco…

La partita ha una svolta nella ripresa. Il Lecce – complice l’ingresso di Diego Farias – è un bel lontano ricordo rispetto a quello visto nei primi 45′. Proprio Farias è protagonista dell’azione da cui scaturisce il rigore per gli ospiti. L’arbitro Pasqua, dopo aver rivisto l’episodio al VAR, stabilisce che il tocco di braccio di Conti in area è da rigore. Babacar si vede respingere il tiro da Gigio ma lo supera in volata per l’1-1. I rossoneri vogliono vincere la partita ma il Lecce sa rendersi pericoloso. Dopo un palo centrato su corner al 65′ Pioli s’affida agli innesti di Piatek per Leao, Krunic per Paqueta’ e Rebic per Kessie. Il Diavolo forza i ritmi e, dopo due palle gol succulenti tra il 69′ ed il 71′, ritorna in vantaggio all’80 con il pistolero polacco (diagonale su assist del turco). Il Milan cala vistosamente negli ultimi minuti; nel primo dei 6′ di recupero gli avversari pareggiano con Calderoni, autore di un pregevole sinistro da fuori area.

CONSIDERAZIONI:

Rabbia ed incazzatura; purtroppo la partita non è stata chiusa a tempo debito e la cosa la si paga al benché minimo errore. Voglio essere ottimista: la squadra ha comunque individualità e stasera si sono viste ottime cose anche sul piano del gioco. Con maggiore determinazione e più concretezza le cose andranno meglio…