Con il posticipo di stasera inizia il trittico di partite toste; dopo la Lazio, infatti, seguiranno la Juventus a Torino ed il Napoli a San Siro. L’inizio, in questo senso, non è dei migliori, dal momento che il Diavolo soccombe per 1-2 contro i biancocelesti…

Piatek si riprende il posto da titolare a scapito di Leao; per il resto, spicca l’assenza di Suso (infortunato). Tra i titolari, Duarte, Paqueta’ e Bennacer. Torna titolare anche Calabria…

Nei primi minuti spiccato gli errori di Paqueta’ al 4′ che lancia Immobile solo davanti a Gigio (che para ma non trattiene, poi Romagnoli spazza via) e quello di Strakosha al 6′ al quale si rimedia con un corner per il Milan. I rossoneri tengono bene il campo e ci sono buone giocate e ripartenze, come ad esempio il tacco di Paqueta’ al 14′. Ci sono altre occasioni interessanti per i nostri prima del primo campanello di allarme, ossia la traversa centrata da Immobile al 21′. Purtroppo è solo questione di tempo: dopo un lancio magistrale del turco al 22′ per Castillejo, la doccia fredda due minuti dopo con il vantaggio della Lazio (Duarte si perde Immobile che supera Donnarumma di testa, fondamentale il cross di Lazzari dalla destra). Il Mian non si scoraggia e pareggia al 27′ grazie ad un’autorete di Bastos (Hernandez fa un assist per Piatek, il pistolero allunga la gamba destra e il pallone colpisce il difensore laziale per una deviazione si cui Strakosha non può nulla. La tegola è l’uscita per infortunio di Castillejo (lo spagnolo stava davvero disputando la sua miglior partita in rossonero) al 34′; al suo posto Rebic. Il Diavolo ha ancora qualche palla gol prima della fine dei primi 45′ (il neo entrato Rebic colpisce di testa al 36′ ma la palla va sul fondo, al 38′ Strakosha salva sulla linea su corner battuto dal turco) ma i ritmo si fanno più lenti…

Nella ripresa i rossoneri si affidano alle ripartenze, come quelle al 51′ e al 54′. Al 57′ Romagnoli allunga di testa ma la palla va sul fondo e un minuto dopo Leao allarga per Piatek che colpisce l’esterno della rete. I ragazzi fanno ancora ottime cose nei minuti a seguire (notevole la progressione di Hernandez al 62′ al 65′ bordata centrale di Calhanoglu) ma la squadra abbassa i ritmi negli ultimi 20′. Dopo un’incursione di Bastos al 69′, un’uscita a vuoto di Donnarumma con un doppio intervento al 75′ e due corner per i capitolini tra il 79′ e l’80’, all’83’ Correa trafigge Gigio su ripartenza (Romagnoli se lo perde). Inutile l’ingresso di Bonaventura negli ultimi minuti e i 5′ di recupero, per il Milan è la sesta sconfitta in campionato…

CONSIDERAZIONI:

Io voglio credere che questa squadra stia migliorando, ma alla fine si paga sempre per errori individuali. Ce la siamo giocata a viso aperto contro una squadra più forte e tecnica di noi, ma ancora non basta, bisogna lavorare su certi errori e sulla mentalità. Con la giusta concentrazione potremo giocarcela almeno contro le squadre di medio/bassa classifica (le altre non sono minimamente alla nostra portata). Occorrerà trovare i giusti rinforzi a gennaio…